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Posted: Tue Oct 11, 2011 11:53 am
by la yle

Tanti anni fa, assistendo ad un battesimo, il prete che celebrava la funzione disse che il battesimo è un regalo che i genitori fanno ai figlio. È un regalo che al momento ai bambini non serve e quindi lo si tiene nell’armadio (metaforicamente) fino a che un giorno verrà utilizzato. Il regalo può piacere o può non piacere. Sarà il tempo che farà capire all’allora bambino se sarà o meno il caso di usare o meno questo regalo. In fondo è come si è comportata la paolaemme.
E a me questa visione pratica del battesimo è sempre piaciuta molto

Posted: Tue Oct 11, 2011 12:27 pm
by dani_73
la yle wrote:
Tanti anni fa, assistendo ad un battesimo, il prete che celebrava la funzione disse che il battesimo è un regalo che i genitori fanno ai figlio. È un regalo che al momento ai bambini non serve e quindi lo si tiene nell’armadio (metaforicamente) fino a che un giorno verrà utilizzato. Il regalo può piacere o può non piacere. Sarà il tempo che farà capire all’allora bambino se sarà o meno il caso di usare o meno questo regalo. In fondo è come si è comportata la paolaemme.
E a me questa visione pratica del battesimo è sempre piaciuta molto
Io la penso così e credo che mi comporterò così anche per comunione e cresima, poi, una volta cresciuta sarà lei a decidere se seguire oppure no.

Per la religiona a scuola devo dire la verità l'ha fatta all'asilo e la fa alle elementari ma in modo mooooolto blando tanto che partecipano anche bimbi delle altre religioni. Anzi dirò di più tante volte le ore di religione a scuola le usano per altri scopi (allestimento della recita di natale l'anno scorso e la recita non era per niente legata alla visione cristiana della festività, tanto per dirne una).

Posted: Tue Oct 11, 2011 12:49 pm
by Babina
Questo argomento cade a fagiolo, in questo momento della mia vita.

Non abbiamo ancora battezzato Luca, avremmo intenzione di farlo, ma onestamente questa cosa la sto vivendo proprio come un peso.

Mi marito è agnostico, io mi sono allontanata dalla chiesa dopo aver frequentato le superiori in una scuola di preti.
Ci siamo sposati in comune, con gran dispiacere per mia mamma.
Nicolò fu battezzato, abbiamo fatto la stessa scelta esposta da Paola, ed ora frequenta catechismo, più per inserirsi un po' nel nuovo ambiente e fare un po' di amicizie, visto che abitiamo nel paese da qualche mese e non conosciamo nessuno.
Più avanti sceglierà lui, come dice Yle, aprirà l'armadio e vedrà cosa farne, di questa opportunità.
Per Luca, dicevo, l'intenzione è quella di battezzazrlo e fare lo stesso discorso fatto per il fratello, ma io continuo a procrastinare, non ho voglia di organizzare e questo credo sia sintomatico.