la differenza c'è, ma di solito le graduatorie di chi ha il titolo di sostegno si esauriscono e i provveditorati, o le scuole, attingono dalle graduatorie normalitessa wrote:Purtroppo non c'è differenza di graduatoria tra chi sceglie di fare sostegno ed è specializzata in quello e tuute quelle insegnati che fanno sostegno aspettando di prendere posto da curriculare.
La preside può richiedere una particolare attenzione nell'assegnazione dell'insegnante, ma se la graduatoria è quella ,c'è poco da fare.
insegnante di sostegno
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Appunto.franziskova wrote:Non so se un'insegnante di sostegno possa essere obbligato a seguire una formazione specifica. Diciamo che dovrebbe volerlo lei per prima..
L'insegnante non è interessata.
Sicuramente.franziskova wrote:Io non mi stupisco del fatto che l'insegnante non sappia determinate cose. Il mondo della disabilità è talmente vario che è difficile essere preparati a tutto.
Però visto che non ha esperienza nè di autismo, nè di sostegno sicuramente non è preparata.
Ad oggi per l'insegnante non ci sono difficoltà.franziskova wrote:Mi fa rimanere male invece l'atteggiamento di chi non vuole imparare e che dimostra di offrire un servizio di scarsa qualità.
Ha solamente fatto un piccolo accenno di fatica relativamente all'uso delle tessere della comunicazione alternativa aumentativa (e io chiederò alla logopedista un buon testo da acquistare e regalare alla scuola..)
Insieme ad umiltà, sensibilità, disponibilità a mettersi in gioco e...... buonsenso! (che come diceva un mio superiore fa girare il mondo, ma ce ne è in giro troppo poco)franziskova wrote:Che poi di base secondo me il 50% della professionalità di chi lavora a stretto contatto con gli altri è formato solo da umanità

