Posted: Sun Jan 01, 2012 5:02 pm
Io il secondo ho scelto di averlo sia per me che per il mio primogenito, e onestamente non saprei dire quale delle due molle ha prevalso o è stata più forte dell'altra.
Il desiderio intimo di una nuova maternità, quello che parte dalle viscere, l'ho avuto già dopo pochi mesi che Cri era nato, e l'ho tenuto buono buonino, in sordina, per un pò.
Poi mi son detta che certo lui era ancora piccolo...che aveva ancora tanto bisogno delle mie cure ed attenzioni...che l'impatto di un nuovo arrivo prima dei suoi 3 anni non sarebbe stato per nulla facile nè per lui nè per me...., ma che nell'ottica di una nuova maternità che comunque desideravo e a cui non avrei saputo rinunciare, era meglio rimettersi in gioco subito, perché quantomeno la poca differenza d'età avrebbe consentito a me di cimentarmi con nottate, pannolini, coliche e quant'altro quando c'era ancora un minimo allenamento, ed io non avevo ancora riconquistato veri e propri spazi di autonomia, così da ammortizzare il colpo, e soprattutto per LUI avrebbe costituito un elemento "a favore" di quell'auspicabile legame di complicità che mi auguro costruisca con sua sorella.
In questi mesi ho letteralmente sofferto della mia impossibilità fisica di dividermi in due per essere SEMPRE al fianco dei miei figli, e ho visto sotto i miei occhi i piccoli disagi che il mio primogenito esternava nella difficoltà di metabolizzare ed adattarsi a questa nuova presenza che certo un pò gli ha "rubato" la mamma!
però continuo ad essere convinta che, nella bilancia dei pro e dei contra, ognuno dei due è e sarà per l'altro un plus e non un minus.
E non lo dico solo perchè seconda di tre figli...perché sarei persa senza i miei fratelli...perché ho ricordi BELLISSIMI ed INDELEBILI della mia infanzia con loro (malgrado ci siamo accapigliati spesso e non siano mancati anche i normalissimi contrasti), ma perché già ORA li guardo estasiata quando sono insieme, e mi commuovo nel vedere che il grande cerca la sorella come prima persona appena apre gli occhi al mattino e DEVE correre da lei per coccolarla e vezzeggiarla, e a lei brillino letteralmente gli occhi e scoppi in fragorose risate non appena lo vede o solo sente la sua voce (neppure quando vede me si illumina allo stesso modo)!
Sono però convinta che non lo si possa fare solo "per loro" e che la molla vera debba comunque essere quella "di pancia".
Io ne avverto già un'altra...latente....quasi sorda...ma a cui, almeno per ora, la mia razionalità deve resistere con decisione.
Ora il mio egoismo devo metterlo da parte e pensare a loro...poi tra qualche anno.....se le condizioni lo permetteranno....chissà :cisssss:
Il desiderio intimo di una nuova maternità, quello che parte dalle viscere, l'ho avuto già dopo pochi mesi che Cri era nato, e l'ho tenuto buono buonino, in sordina, per un pò.
Poi mi son detta che certo lui era ancora piccolo...che aveva ancora tanto bisogno delle mie cure ed attenzioni...che l'impatto di un nuovo arrivo prima dei suoi 3 anni non sarebbe stato per nulla facile nè per lui nè per me...., ma che nell'ottica di una nuova maternità che comunque desideravo e a cui non avrei saputo rinunciare, era meglio rimettersi in gioco subito, perché quantomeno la poca differenza d'età avrebbe consentito a me di cimentarmi con nottate, pannolini, coliche e quant'altro quando c'era ancora un minimo allenamento, ed io non avevo ancora riconquistato veri e propri spazi di autonomia, così da ammortizzare il colpo, e soprattutto per LUI avrebbe costituito un elemento "a favore" di quell'auspicabile legame di complicità che mi auguro costruisca con sua sorella.
In questi mesi ho letteralmente sofferto della mia impossibilità fisica di dividermi in due per essere SEMPRE al fianco dei miei figli, e ho visto sotto i miei occhi i piccoli disagi che il mio primogenito esternava nella difficoltà di metabolizzare ed adattarsi a questa nuova presenza che certo un pò gli ha "rubato" la mamma!
però continuo ad essere convinta che, nella bilancia dei pro e dei contra, ognuno dei due è e sarà per l'altro un plus e non un minus.
E non lo dico solo perchè seconda di tre figli...perché sarei persa senza i miei fratelli...perché ho ricordi BELLISSIMI ed INDELEBILI della mia infanzia con loro (malgrado ci siamo accapigliati spesso e non siano mancati anche i normalissimi contrasti), ma perché già ORA li guardo estasiata quando sono insieme, e mi commuovo nel vedere che il grande cerca la sorella come prima persona appena apre gli occhi al mattino e DEVE correre da lei per coccolarla e vezzeggiarla, e a lei brillino letteralmente gli occhi e scoppi in fragorose risate non appena lo vede o solo sente la sua voce (neppure quando vede me si illumina allo stesso modo)!
Sono però convinta che non lo si possa fare solo "per loro" e che la molla vera debba comunque essere quella "di pancia".
Io ne avverto già un'altra...latente....quasi sorda...ma a cui, almeno per ora, la mia razionalità deve resistere con decisione.
Ora il mio egoismo devo metterlo da parte e pensare a loro...poi tra qualche anno.....se le condizioni lo permetteranno....chissà :cisssss: