Posted: Wed Jan 25, 2012 4:34 pm
Leggo con grande interesse questo post perchè mi rispecchio in molte delle sensazioni che avete descritto.
Anche io sono mamma di un bimbo ciuccione, che ha una soglia molto bassa di resistenza alle frustrazioni, che con la tetta passa tutto, che si addormenta al seno, che la notte sta a volte attaccato per delle ore, che la mattina al risveglio mi sento come se mi avesse investito un furgone, che anche a me piace tanto allattare ma che certe volte un po' sono stanca, un po' ho paura di creare un limite a Dario come se lo costringessi in qualche modo a tenerlo legato a me.. sono una mamma che non allatta più in pubblico con la stessa fierezza e orgoglio dei primi mesi, che qualche volta vorrebbe nascondersi e non dover continuamente dare spiegazioni.. sono una mamma a cui non manca per niente il ciclo ma che vorrebbe risentire certe sensazioni verso il proprio compagno e non continuare a vederlo come un coinquilino o poco più..
E' vero che fino a qualche mese fa ero insensibile a certe affermazioni sui limiti dell'allattamento prolungato, forte anche delle tante letture fatte sull'argomento.. ora a volte mi ritrovo a chiedermi se ci possa essere un fondo di verità, se forse non farei davvero un atto di rispetto nei confronti del mio bambino se lo lasciassi libero di "crescere" mentre spesso lo vedo comportarsi come un neonato..
Non lo so, l'idea di smettere non ce l'ho ancora, vorrei continuare ma.. spesso tanti dubbi mi assalgono..
Grazie mille per questo prezioso confronto!
Anche io sono mamma di un bimbo ciuccione, che ha una soglia molto bassa di resistenza alle frustrazioni, che con la tetta passa tutto, che si addormenta al seno, che la notte sta a volte attaccato per delle ore, che la mattina al risveglio mi sento come se mi avesse investito un furgone, che anche a me piace tanto allattare ma che certe volte un po' sono stanca, un po' ho paura di creare un limite a Dario come se lo costringessi in qualche modo a tenerlo legato a me.. sono una mamma che non allatta più in pubblico con la stessa fierezza e orgoglio dei primi mesi, che qualche volta vorrebbe nascondersi e non dover continuamente dare spiegazioni.. sono una mamma a cui non manca per niente il ciclo ma che vorrebbe risentire certe sensazioni verso il proprio compagno e non continuare a vederlo come un coinquilino o poco più..
E' vero che fino a qualche mese fa ero insensibile a certe affermazioni sui limiti dell'allattamento prolungato, forte anche delle tante letture fatte sull'argomento.. ora a volte mi ritrovo a chiedermi se ci possa essere un fondo di verità, se forse non farei davvero un atto di rispetto nei confronti del mio bambino se lo lasciassi libero di "crescere" mentre spesso lo vedo comportarsi come un neonato..
Non lo so, l'idea di smettere non ce l'ho ancora, vorrei continuare ma.. spesso tanti dubbi mi assalgono..
Grazie mille per questo prezioso confronto!