Posted: Tue Feb 21, 2012 1:09 pm
Rispondo prima di tutto alla prima domanda:
FUORI DI OGNI DUBBIO, I BIMBI SONO UNA RISORSA BASILARE PER IL FUTURO DI UN PAESE.
Sulla questione quanto un paese deve spendersi per tutelare le nuove generazioni, io credo che sia dovuto al fatto che infondo la nostra è una democreazia relativamente giovane, in cui tanti passi si sono fatti e tantissimi se ne devono ancora fare.
Non dovremmo rifarci ad altri stati perché ci sono diverse strutture del sistema sociale.
Per rispondere a Laura:
Vero, anche all'uomo dovrebbe essere dato il compito di rimanere a casa ad accudire il figlioletto malato, ma fino a quando non ci sarà una parità di trattamento economico tra l'uomo e la donna, è alla famiglia stessa che la cosa non conviene, ne tanto meno si può chiedere ad una società di intervenire parimenti, (cioè lasciando intatta la retribuzione anche laddove il lavoratore non contribuisce materialmente alla produzione), in caso di assenza del lavoratore.
Credo che per come è strutturata la nostra nazione, si potrebbe cominciare a creare delle figure che possano intervenire quando serve una presenza a casa (esempio bimbo ammalato), così come i comuni intervengono con assistenza sociale verso gli anziani inabili, dovrebbero esserci persone formate per intervenire all'occorrenza anche per i piccoli.
Il costo di queste figure potrebbe essere sostenuto anche dalle aziende che comunque a conti fatti risparmierebbero di più che nella sostituzione temporanea del lavoratore.
Questo penso sia un passo fattibile, ma se neppure i sindacati la vedono come soluzione e si fissano nell'accampamento di diritti senza doveri e senza soluzioni ambi-opportune, non si va da nessuna parte.
FUORI DI OGNI DUBBIO, I BIMBI SONO UNA RISORSA BASILARE PER IL FUTURO DI UN PAESE.
Sulla questione quanto un paese deve spendersi per tutelare le nuove generazioni, io credo che sia dovuto al fatto che infondo la nostra è una democreazia relativamente giovane, in cui tanti passi si sono fatti e tantissimi se ne devono ancora fare.
Non dovremmo rifarci ad altri stati perché ci sono diverse strutture del sistema sociale.
Per rispondere a Laura:
Vero, anche all'uomo dovrebbe essere dato il compito di rimanere a casa ad accudire il figlioletto malato, ma fino a quando non ci sarà una parità di trattamento economico tra l'uomo e la donna, è alla famiglia stessa che la cosa non conviene, ne tanto meno si può chiedere ad una società di intervenire parimenti, (cioè lasciando intatta la retribuzione anche laddove il lavoratore non contribuisce materialmente alla produzione), in caso di assenza del lavoratore.
Credo che per come è strutturata la nostra nazione, si potrebbe cominciare a creare delle figure che possano intervenire quando serve una presenza a casa (esempio bimbo ammalato), così come i comuni intervengono con assistenza sociale verso gli anziani inabili, dovrebbero esserci persone formate per intervenire all'occorrenza anche per i piccoli.
Il costo di queste figure potrebbe essere sostenuto anche dalle aziende che comunque a conti fatti risparmierebbero di più che nella sostituzione temporanea del lavoratore.
Questo penso sia un passo fattibile, ma se neppure i sindacati la vedono come soluzione e si fissano nell'accampamento di diritti senza doveri e senza soluzioni ambi-opportune, non si va da nessuna parte.