Appunto.marte71 wrote:si ma non è che il pediatra sia dio sceso in terra. si può anche discutere. ovvio che devi portare tesi sensate, ti devi informare, altrimenti ti zittisce in due minuti, ma insomma io per oro colato non prendo niente, soprattutto se si tratta di salute.
ti ripeto io ne ho cambiati 8, a pagamento eh!
Perdonami ma io, un pediatra-allergologo che NON indaga con i mezzi a sua disposizione per escludere o confermare una
allergia, non mi sento di chiamarlo medico allergologo.
Ti dico ciò a fronte della mia esperienza, figlia allergica agli acari della polvere, insetti ematofagi e un paio di altre cose.
Ma l'allergologo (ASL) a cui mi sono rivolta era di ben altra pasta.
Esami del sangue, prick test e poi diagnosi con cura sia cortisonica che a mezzo vaccino sublinguale.
E tutto questo ben 16 anni fa, da allora si saranno ben evolute le modalità di indagine/cura o no?




