Ecco, questo era uno di quei segreti che mi serviva sapere. Grazie Ema!Ema wrote:La prova pallina serve per sapere se è lievitata.
Stacchi una pallina piccola ( una noce tipo) dall'impasto e la metti in un recipiente pieno di acqua, quando la pallina viene a galla la pasta è lievitata. Naturalmente si tratta del minimo indispensabile, quindi se hai tempo la puoi lasciare molto di più, però quando ho poco tempo è un metodo infallibile.
Help pizza
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Re: Help pizza
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Re: Help pizza
Un piccolo accenno sui vari tipi di farine lo trovi sul mio blog, nel post sulla pasta brioche.
Detto velocemente: le farine si dividono per la loro forza in deboli, medie, forti e meno forti. Come si distinguono? A seconda delle proteine che contengono (vengono indicate nelle tabelle alimentari sul pacchetto): una farina debole ne ha 9 g, fino a una farina molto forte che ne ha 13 g. Qual è la differenza? Le farine deboli servono per impasti che non hanno lunghe lievitazioni. Man mano che aumenta la forza della farina, si avranno impasti a lunghe lievitazioni. Anche se non sempre è vero.
E se non sono indicate le proteine? Normalmente una farina debole è la 00 classica per pasta fresca, dolci a lievitazione istantanea e frolle; la farina 0 è più adatta a biscotti. Farine forti si usano per pizza, focacce e brioche. Poi ci sono lefortissime da panettone e pandoro.
Cosa cambia nell'usare l'una o l'altra? La quantità di acqua da usare. Una farina debole ha poco glutine, perciò richiede poca acqua nell'impasto. Aumentando il glutine e il grado di forza, l'impasto richiede più idratazione.
Questo è un discorso in generale. Poi non sempre ci sono regole fisse. Se potete, vi consiglio di seguire il canale 221 del satellite.
Detto velocemente: le farine si dividono per la loro forza in deboli, medie, forti e meno forti. Come si distinguono? A seconda delle proteine che contengono (vengono indicate nelle tabelle alimentari sul pacchetto): una farina debole ne ha 9 g, fino a una farina molto forte che ne ha 13 g. Qual è la differenza? Le farine deboli servono per impasti che non hanno lunghe lievitazioni. Man mano che aumenta la forza della farina, si avranno impasti a lunghe lievitazioni. Anche se non sempre è vero.
E se non sono indicate le proteine? Normalmente una farina debole è la 00 classica per pasta fresca, dolci a lievitazione istantanea e frolle; la farina 0 è più adatta a biscotti. Farine forti si usano per pizza, focacce e brioche. Poi ci sono lefortissime da panettone e pandoro.
Cosa cambia nell'usare l'una o l'altra? La quantità di acqua da usare. Una farina debole ha poco glutine, perciò richiede poca acqua nell'impasto. Aumentando il glutine e il grado di forza, l'impasto richiede più idratazione.
Questo è un discorso in generale. Poi non sempre ci sono regole fisse. Se potete, vi consiglio di seguire il canale 221 del satellite.
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