zizzia wrote:Io ero riuscita a farmelo fissare quasi allo scadere del termine, morale mi si stava lacerando l'utero lá dove c'era il precedente taglio. Forse preferiscono non correre rischi simili.
In realtà può essere il taglio stesso a creare la lacerazione che trovano (lo mostrano i numeri dei vbca).
A livello di rischio beneficio più vicino al parto naturale è meglio è.
“Bisogna prendere il denaro dove si trova: presso i poveri. Hanno poco, ma sono in tanti.” (Ettore Petrolini)
Mamma di Lorenzo: 04/12/2007 e di Marzia (ex parassitina poi BIMBA BUFFA ora BIMBA PAZZA) 27/12/2010
“…Anche se, adottando certi metodi, i nostri figli, forse, mangerebbero meglio o dormirebbero di più, ci ubbidirebbero senza lamentarsi o starebbero un po’ più zitti, noi non li possiamo usare. E non necessariamente perchè questi metodi siano inutili o controproducenti, nè perchè causino traumi psicologici. Alcuni dei metodi che criticheremo in questo libro sono efficaci, e forse qualcuno sarà anche innocuo. Ma ci sono cose che, semplicemente, non si fanno”.
Carlos Gonzales.
Tratto da "Besame Mucho"
Santiago è nato a 37+6 ma solo perché era il mio quarto cesareo e la cicatrice sull'utero era sotto alla misura che loro considerano di sicurezza. Altrimenti sarebbe nato la settimana dopo. Qui cercano di andare il più vicino possibile alla dpp tranne casi particolari.
Anche a me la cosa che sconcerta di più è che ci si basi sulle esigenze di reparto.
A me han fatto il cesareo in un giorno in cui normalmente non ne fanno....
Mia 04.06.2004 Thomas 06.09.2006 Alicia 05.01.2009 Santiago 15.10.2013