Page 14 of 20

Re: RE: Re: RE: Re: Il costante massacro dei compiti

Posted: Thu Nov 05, 2015 10:37 am
by clac
Trilli wrote:
Mammatitta wrote:
Trilli wrote:L'anno scorso, prima elementare a tempo pieno, avevano tutti i giorni un compito di italiano per il giorno successivo. Spesso piuttosto lungo.
Quest'anno pareva di aver capito che non sarebbero stati dati compiti da un giorno all'altro. Nella realtà, certe settimane hanno pochi lavori e veloci da svolgere, certe altre invece lunghi lavori di ricopiatura/esercizio in corsivo.
Alice, a volte, li fa in auto prima della lezione di ginnastica artistica[emoji33]
Come insegnante, farei volentieri a meno di darne (preferisco chebsi esercitino in classe) ma sono i genitori a lamentarsi perché ne assegno troppo pochi.
In ogni caso non li assegno mai da un giorno per il successivo.

Inviato dal mio Nexus 7 utilizzando Tapatalk
La tua testimonianza è preziosa! Allora è vero che sono i genitori! Ma perchè?????
Perché pensano che l'insegnante bravo, serio, sia quello che carica di compiti.
Perché vogliono vedere i quaderni pieni.
Perché il lavoro "non tradizionale" è ancora visto come un perdere tempo.
Io sono anche per i compiti differenziati. C'è chi ha bisogno di esercitarsi e chi no.
E comunque, se l'alunno non ha capito il predicato nominale, per dire, bastano 2 frasi per accorgersene, non ne servono 20. Che, non avendo capito, analizzerà tutte in modo scorretto.

Inviato dal mio Nexus 7 utilizzando Tapatalk
ti voglio

Re: Il costante massacro dei compiti

Posted: Thu Nov 05, 2015 10:41 am
by dani_73
Bibi wrote:Eva li fa da sola, ma mi lamento lo stesso perché sono convinta, perché lo vedo, che troppi compiti su di lei piuttosto che fare bene facciano male. Stare fino alle 14 a scuola e poi dalle 15 alle 19 o dalle 18 (quando torna dalla palestra) alle 22 sui libri ogni santo giorno quando lei vorrebbe uscire o disegnare o fare altro che le piace e l'appassiona, sta facendo nascere in lei l'odio per la scuola che aveva iniziato con tanto entusiasmo un mese e mezzo fa. Il fatto che lo asseriscano anche molti pedagogisti é una conferma alla mia sensazione di mamma. Troppi troppi compiti, é un'assurdità procedere ancora con queste modalità nel ventunesimo secolo...

Uguale Marta, i compiti scritti li fa in solitaria, a me tocca solo interrogarla quando ha da studiare. Ma della giornata rimane molto poco. E' vero lei fa anche sport tre volte la settimana ma a mio parere le serve tantissimo per staccare la spina e sfogarsi.

Re: Il costante massacro dei compiti

Posted: Thu Nov 05, 2015 11:08 am
by nene70
Laura wrote:scusate, mi dispiace dirvelo, ma i compiti servono.
In classe sono 24 e tutti con diverse esigenze
e per quanto io in classe lavori e li faccia lavorare un casino,gli fornisca schemi, mappe e quant'altro,
c'è la necessità a casa di 'rimettere in ordine' quanto appreso.
Devono memorizzare, ripetere ad alta voce e verificare con gli esercizi di aver capito.
E' fondamentale.
Poi ovvio che bastano 3 esercizi, se ne dò venti poi li fanno così di corsa che li sbagliano.
Assegnare un capitolo intero da studiare, per esempio, li porta a semplificare troppo e non capire cause e collegamenti.
Sulla quantità si può discutere, sull'utilità secondo me no.
ecco laura, esatto!!!!
questo intendo io!
se il compito serve a far capire all'alunno se un arogmento è stato capito o no, bastano un tot di esercizi.
ma di matematica, per dirne una, venti, venticinque esercizi, li trovo eccessivi.

arriva alla fine che li fa basta che sia finita.
almeno alle medie.
alle superiori è altro discorso ancora.

detto cio', non mi lamento mai davanti a mio figlio,che essendo capra conclamata, ci va ancora che pensi che do ragione a lui ahahhaha