IL COINVOLGIMENTO EMOTIVO DELL'ALLATTAMENTO

Il luogo del pensiero, dell'approfondimento, della discussione; società, politica, religione e tanto altro su cui riflettere, un occhio critico sul mondo che ci circonda.

Moderator: Paola

erinmay
Admin
Admin
Posts: 5251
Joined: Wed Sep 25, 2013 5:13 pm

Post by erinmay »

boh credo di si, ma non lo so con sicurezza, Paolè.
Lella, forse e dico forse se daniele si fosse attaccato con la suzione il seno sarebbe stato stimolato meglio (8 ore al giorno di tiralatte elettrico non sono la stessa cosa a quanto pare), ma in ogni caso difficilmente con quel livello di prolattina avrei allattato in modo esclusivo a lungo. Tutto sommato il misto per 3 mesi non è andata male, avrei solo voluto qualcuno di competente (non contano mamme zie e nonne) che mi avesse detto che andava bene anche così, che non era colpa mia per il fatto che nell'intimo non volevo adattare, che tutte le donne hanno il latte. perchè il fatto di non averlo solo io mi faceva sentire una marziana
silviasap

Post by silviasap »

Ho letto tutte le vostre esperienze, alcune comuni alla mia. Prima che nascesse Diego non ero così particolarmente "attratta" dall'allattamento, non so perchè ma provavo quasi un senso di pudore, di estaneità da questa cosa.

Ricordo che al corso pre parto lo dissi, dissi che mi sarei sentita in imbarazzo ad allattare davanti a chiunque. L'ostetrica mi rispose: "aspetta e vedrai....".

Tant'è... Me lo attaccarono subito, in sala parto e lui iniziò, vorace, a succhiare. La sera in camera ero stanca, sfinita e completamente inerme (ero svenuta più volte a causa di una grossa emorragia post parto). Le ostetriche me lo piazzavano li' sul letto ed io non potevo fare altro che piazzarmelo al seno... non sapevo come staccarlo, non sapevo come attaccarlo.. un casino!
Le ostetriche mi invitavano caldamente a raggiungere il nido che lì, insieme alle altre mamme, sarei stata "guidata"... ma io non me la sentivo, ero debolissima, avevo paura di far cadere il bambino (facevo flebo su flebo di ferro, emoglobina 6,5!!!).

Al secondo giorno mi sono venute delle ragadi terribili e mi hanno accompagnato per due lunghissimi, interminabili mesi. Sono convinta che sarebbero bastate le due ore di appoggio descritte da Paola poco più su per evitarlo, mi sarebbe bastata qualche istruzione in più, una pacchetta sulle spalle.... ed avrei evitato un dolore che mi ha tolto il gusto di godermi mio figlio i primi mesi.

Già da subito ho capito che VOLEVO allattare mio figlio... e quindi ho stretto i denti. E' stata dura, e anche io, come Patty, mordevo un tovagliolo per non tirare giù tutti i santi del paradiso ogni volta che attaccavo il bimbo. Vivevo nel terrore di quel minuto di dolore ripetuto sei/sette volte al giorno.

Quante volte mi sono sentita ripetere: "sei fuori, ma chi te lo fa fare?? esci di senno.. smetti di fare la martire....." e che PALLE!!!

Diego cresceva sano e forte, niente coliche, niente problemi, latte a volontà ed io... dovevo smettere?? Manco morta!!!

Ho contattato la LLL e mi sono fatta dare tantissimi utili suggerimenti, sono andata dall'ostetrica ed ho allattato davanti a lei diverse volte, per farmi aiutare e spiegare piccole astuzie che mitigassero il dolore e piano piano ce l'ho fatta.

Il primo mese davo 60gr di aggiunta alla sera, poi più niente fino ai sei mesi del bimbo. Ho continuato ad allattarlo per quasi un'anno e mi sono goduta da morire quei momenti tutti nostri, sono stati la mia rivincita....

Sono convinta comunque che sarebbe bastato un po' di aiuto in più all'inizio per evitarmi questo strazio.
User avatar
Lella
Admin
Admin
Posts: 4494
Joined: Fri Dec 15, 2006 4:23 pm

Post by Lella »

fede-75 wrote:boh credo di si, ma non lo so con sicurezza, Paolè.
Lella, forse e dico forse se daniele si fosse attaccato con la suzione il seno sarebbe stato stimolato meglio (8 ore al giorno di tiralatte elettrico non sono la stessa cosa a quanto pare), ma in ogni caso difficilmente con quel livello di prolattina avrei allattato in modo esclusivo a lungo. Tutto sommato il misto per 3 mesi non è andata male, avrei solo voluto qualcuno di competente (non contano mamme zie e nonne) che mi avesse detto che andava bene anche così, che non era colpa mia per il fatto che nell'intimo non volevo adattare, che tutte le donne hanno il latte. perchè il fatto di non averlo solo io mi faceva sentire una marziana

infatti, credo che quello che manca alla puerpera è proprio la competenza di persone che aiutano davvero e spiegano bene e un'assistenza che poi continui anche dopo le dimissioni dall'ospedale, perchè a volte è proprio a casa che si incontrano le più grosse difficoltà e si và letteralmente nel panico.
CARPE DIEM
Locked