Posted: Mon Sep 29, 2008 10:00 am
beatrix wrote:Grazie Passerottina.
Cara Eva,
grazie per i tuoi interventi. Nel frattempo sono andata a sbirciare fra tuoi post che mi hanno molto rincuorata (e commossa da matti quello sulla nascita...)! Vero che non avendo ancora bambini avrò lo shock di due insieme senza poter fare confronti con la maternità singola, e questo in un certo senso è un vantaggio.
Il consiglio che mi danno tutti è quello di farmi aiutare più che posso, ma io sono purtroppo terribilmente territoriale, e in effetti dovrò vincermi per farmi aiutare. Come te, preferirei che qualcuno si occupi di me in modo che io possa occuparmi di loro, ma poi penso che la fortuna di avere dei gemelli è che anche il papà sarà per forza molto coivolto (non che non lo sarebbe stato con un bimbo solo, ma in questo caso è proprio costretto, e la cosa gli piacerà un sacco, sono sicura), e che io sarò comunque costretta dalle circostanze a non preoccuparmi che tutto sia perfetto o sotto controllo.
Abbasso le aspettative.
L'idea di due bambini che arrivano di colpo ci sta costringendo a considerare le cose da un punto di vista completamente nuovo: come dici tu, è anche una questione di numeri. Non c'è un bambino in una famiglia di adulti; ci sono due bambini contro due adulti, insomma, la bilancia pende già psicologicamente molto a loro favore. non so come spiegarlo, perché è chiaro che dove c'è un neonato lui ha la priorità su tutto il resto della famiglia, ma per noi che ancora non lo abbiamo provato ... ci stiamo preparando ad essere messi in minoranza!
Sicuramente ti contatterò, non conosco molte mamme di gemelli e un mucchio di dinamiche tra di loro mi spaventano.
Grazie per la tu disponibilità!
Quando vuoi Bea!
Per l'aiuto ti capisco perfettamente, dipende dal tipo di rapporto che hai con genitori e suoceri.
Ti racconto l'esperienza di una mia amica, che come te, ha avuto due gemelli (un maschio e una femmina) come primi figli (hanno 5 mesi più di Cecilia, quindi abbiamo vissuto la gravidanza quasi insieme). Lei era angosciata, dal parto (ha fatto il cesareo x scelta), dall'allattamento (non ha allattato x scelta), dalla vita con i gemelli. Risultato: ha iniziato ad uscire da sola con i figli che questi avevano già 2 anni!!! Mi rendo conto che è questione di carattere, per una come me sarebbe stato un incubo, altro che depressione post-partum!
Quando io sono rimasta incinta dei ragazzi e le ho detto le mie intenzioni (parto naturale e allattamento) mi ha dato della pazza, che non pensavo al benessere dei bambini ma solo alle mie gratificazioni come madre, abbiamo quasi litigato. Però poi si è resa conto della nostra differenza caratteriale ed il diverbio è finito lì.
Quindi le variabili sono molte, devi trovare il TUO/VOSTRO modo.
Non farti spaventare dalle loro dinamiche speciali, fatti affascinare e coinvolgere: la prima immagine dei ragazzi, insieme nella culla termica, uno che ciucciava il gomito dell'altro, ci ha fatto capire che il viaggio che stava per iniziare con loro era qualcosa di meravigliosamente diverso da tutto quello che avevamo vissuto fin'ora. Ed ora, quando li vedo aiutarsi ad alzarsi da terra, darsi una coccola, seduti sul divano a leggere e a parlare ... mi sento ripagata di tutto, e so che facciamo parte anche noi tre (Dodo Ceci ed io) di questa dinamica speciale.
Va beh, a parlar di loro mi faccio prendere dall'entusiasmo ... le cose "brutte" te le racconto quando saranno grandi anche i tuoi ah ah ah