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Posted: Thu Oct 09, 2008 11:54 am
by Gabry
Sole, io le prime due volte non ho fatto nulla, ma avevo pure 30 e 32 anni. Oggi a 35 l'ho fatta, perchè non invasiva e perchè avrei voluto quanto meno essere preparata psicologicamente. Fai quello che ti senti, se non sei una persona ansiosa che sta lì 9 mesi a immaginare scenari tremendi, lascia perdere. Se sei serena, lasciati guidare dall''istinto. Un bacio e buon cammino, io già me lo immagino questo ranocchietto con il sorriso contagioso della madre e gli occhietti furbi del padre.

Posted: Thu Oct 09, 2008 11:56 am
by lenina
Mirko e i furetti wrote:
secondo me se serve solo a diagnosticare la sindrome di down e' inutile.
perche' tanto non cambiera' il fatto che sara' nostro figlio.
a cosa dovremmo prepararci?
allo shock di non avere un figlio "normale"? allo sguardo della gente della strada? ma sai cosa cazzo me ne frega.
e' mio figlio, l'importante e' che nasca sano e per sano intendo con la possibilita' di vivere la sua vita in maniera almeno decente.
e se anche non fosse amen. a meno di casi particolari come diceva lenina e li sapete tutti come la penso sara' sempre e comunque mio figlio.
Non serve solo per la trisomia 21 ma anche per altre trisomie (sempre solo probabilità) più gravi.

Trisomie che portano problemi molto gravi al livello dei casi "particolari" di cui parlavo io.

Ma anche sapere di una sindrome di down è importante.

Perchè si fanno controlli più approfonditi prenascita sul cuore, in modo che se ci sono problemi i medici siano pronti per un intervento immediato.

E per tanti altri motivi.

Prepararsi può essere importante anche a livello medico.

Posted: Thu Oct 09, 2008 11:58 am
by Cristina81
Luvetta wrote:Io faccio parte della schiera di quelle madri deboli, che se si fossero trovate ad affrontare la prova di un bimbo malformato avrebbero mollato il colpo, quindi forse non ho voce in capitolo.
Però esistono cose che si vedono con le eco di secondo livello, anche indipendenti dal volerlo tenere o no.
Ad esempio, se mio figlio avesse una malformazione incompatibile con la vita, non vorrei partorirlo, vorrei interrompere la gravidanza prima di portarla a termine per non far soffrire lui (attaccato a delle macchine per dieci? venti giorni? una cavia? vediamo quanto riesco a farlo sopravvivere, vediamo come sono bravo come medico?) e per soffrire un pochino (ma poco poco) meno io.
Io sono per usare tutti gli strumenti diagnostici a nostra disposizione, tutti.
Con un'eco di secondo livello con ecocolordoppler cardiaco fetale (un esame NON di routine, ma avendo un ginecologo scrupoloso e soprattutto un genio dell'ecografia me l'ha fatta fare) ho risparmiato a Gabriel sofferenze e complicazioni renali e polmonari e forse chissà pure qualcosa di peggio.
La malformazione cardiaca è stata vista prima che nascesse ed è potuto nascere in luogo adatto a lui, con un letto in tin già pronto, con la sala operatoria già pronta ed i medici allertati.
ecco la penso esattamente come te...