una storia italo-maghrebina

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ilfo

Post by ilfo »

mandiele wrote:ciao Veronica ho letto la tua storia d'amore! complimenti!
ho òetto che non hai nessun rapporto con la tua famiglia, ma qualche volta nn ti manca tua madre???
è un discorso complesso e una storia molto brutta. Mia mamma la vedo ogni 2-3 mesi e la sento al telefono. Un giorno ti spiegherò, magari in pvt :ok:
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Befy
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Post by Befy »

E' stato davvero interessante leggerti......
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Vivere non è aspettare che passi la tempesta ... è imparare come danzare nella pioggia.....

Samuele 14/07/2004
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Sharazade
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L'avvocato del diavolo...

Post by Sharazade »

Ora io non vorrei fare la parte dell'avvocato del Diavolo, ma in tutto ciò c'è qualcosa che non quadra, un elemento mi suonava non convincente.

Nel caso specifico la famiglia è unita e le differenze culturali e religiose sono un valore aggiunto, e questo credimi mi fa felice per te e per il vostro bambino. Ma c'è una ragione fondamentale per cui questo è possibile. Purtroppo.

Tu ti sei definita atea. Questa è la chiave di volta.
Vedi perchè se tu avessi una qualsiasi altra fede, le cose non sarebbero così fiorite, sempre purtroppo. Ad esempio se tu fossi cattolica, ma cattolica per davvero e non per convenzione, vorresti ad esempio battezzare tuo figlio. Prova a chiedere a tuo marito mussulmano di battezzare vostro figlio in Chiesa...così sai, per dare al bambino doppia chance. E prova a dirlo anche a tuo suocero e al resto della famiglia. Le cose cambierebbero, purtroppo.

Io sono cresciuta in una famiglia religiosamnete divisa e ciò che era buono per un genitore non lo era per l'altro. Quando la religione è una cosa sentita è un elemento di divisione, se non è condivisa. Bisogna farsene una ragione. Può essere un valore aggiunto se si è buoni amici o anche parenti, ma se si vive sotto lo stesso tetto no.

Immagina quando arriva Natale, che per uno dei due genitori è la festa della famiglia e della nascita del Signore. Per l'altro è una mistificazione e una falsità. E poi arriva il momento in cui i figli devono farele proprie scelte.

Ripeto, sono molto felice per voi, ma non è un esempio di come superare le differenze religiose, ma solo ambientali e culturali che, nel caso di tuo marito, sono molto legate fra loro.
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