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Posted: Sat Jun 27, 2009 10:02 pm
by madda77
lenina wrote:dici?
Quanti adulti superano il limite di velocità regolarmente?
Quanti guidano anche se hanno bevuto?
Quanti ladri tornano a rubare?
Quanti parlano con il cellulare mentre guidano?

Sono tutti Cretini? Tutti Stronzi?
.
Ebbene si Lenina, per me quelli che hai elencato son tutti CRETINI (per non dire altro).
Non importa quale e quanti titoli di studio abbiano o cosa facciano nella vita, ma se sanno di fare cose "stupide" che mettono in pericolo la vita propria e, peggio, quella degli altri, e ciononostante perseverano 10, 20,1000 volte......sono dei CRETINI.
Nè cambia il dato che siano in MOLTI a farlo: la mamma dei cretini è sempre incinta, e purtroppo per noi il mondo ne è pieno (altrimenti non succederebbero tante cose che potrebbero ragionevolmente evitarsi)!
D'altronde, molti degli atteggiamenti che hai elencato sono così diffusi proprio perché a fronte di divieti meramente "formali", vi è una sorta di "accondiscendenza" sociale, e non vi sono sanzioni efficaci e realmente deterrenti (sono un avvocato penalista e, credimi, so bene quello che dico)!
Molte stupidate, o veri e propri illeciti, vengono DIFFUSAMENTE compiuti proprio perchè vigono i pensieri "Tanto lo fan tutti", "Tanto non mi beccano", "Tanto la farò franca" (ma non voglio addentrarmi in un discorso troppo complesso e ben diverso da quello originale).

Quanto al tipo di contatto fisico che suggerisci con i piccoli, quoto e condivido: è certamente un utile suggerimento per approcciarsi al loro mondo ed alla loro "interiorità", ma a mio parere va anche distinto il tipo di marachella o "errore" commesso dal proprio figlio.
In ogni caso, ripeto che qualunque genere di comunicazione che genitore-figlio riescono a "concordare", che consenta loro di comprendersi vicendevolmente, e sempre che non sfoci in violenza fisica o psicologica, andrà bene cmq! :ok:

Posted: Sat Jun 27, 2009 10:09 pm
by Artemis
Monica71 wrote:Vorrei non essere fraintesa, sono comportamenti non ascrivibili tutti alle stesse persone, sto parlando di chiacchiere che mi arrivano alle orecchie dalle mamme stesse che lo fanno, da cugini che vedono, da amici, parenti...

E' un comportamento frequente ed usuale di molti!

Perfino la bidella mi ha detto che usa la pompa!
Una mia amica l'ho vista io con il cinto!
Un mio amico col frustino!

Ma è tutto normale scontato ed ovvio

i bambini non possono denunciare, parlare...
è compito di noi adulti farlo.
non sottostare a queste "usanze" spaventose!

Posted: Sat Jun 27, 2009 10:14 pm
by madda77
lenina wrote:dici?
Quanti adulti superano il limite di velocità regolarmente?
Quanti guidano anche se hanno bevuto?
Quanti ladri tornano a rubare?
Quanti parlano con il cellulare mentre guidano?

Sono tutti Cretini? Tutti Stronzi?
.
Ebbene si Lenina, per me quelli che hai elencato son tutti CRETINI (per non dire altro).
Non importa quale e quanti titoli di studio abbiano o cosa facciano nella vita, ma se sanno di fare cose "stupide" che mettono in pericolo la vita propria e, peggio, quella degli altri, e ciononostante perseverano 10, 20,1000 volte......sono dei CRETINI.
Nè cambia il dato che siano in MOLTI a farlo: la mamma dei cretini è sempre incinta, e purtroppo per noi il mondo ne è pieno (altrimenti non succederebbero tante cose che potrebbero ragionevolmente evitarsi)!
D'altronde, molti degli atteggiamenti che hai elencato sono così diffusi proprio perché a fronte di divieti meramente "formali" a cui non corrispondono sanzioni efficaci e realmente deterrenti (sono un avvocato penalista e, credimi, so bene quello che dico)!
Molte stupidate, o veri e propri illeciti, vengono DIFFUSAMENTE compiuti proprio perchè vigono i pensieri "Tanto lo fan tutti", "Tanto non mi beccano", "Tanto la farò franca" (ma non voglio addentrarmi in un discorso troppo complesso e ben diverso da quello originale).

Quanto al tipo di contatto fisico che suggerisci con i piccoli, quoto e condivido: è certamente un utile suggerimento per approcciarsi al loro mondo ed alla loro "interiorità", ma a mio parere va anche distinto il tipo di marachella o "errore" commesso dal proprio figlio.
In ogni caso, ripeto che qualunque genere di comunicazione che genitore-figlio riescono a "concordare", che consenta loro di comprendersi vicendevolmente, e sempre che non sfoci in violenza fisica o psicologica, andrà bene cmq! :ok: