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Posted: Tue Nov 10, 2009 10:40 am
by Roxy
Mokina wrote:Io invece invidio quelle mamme che hanno una propria vita al di fuori della casa e dei figli. Sto cercando faticosamente di crearmene una, ma non riuscendoci mi sento frustrata quando arriva sera, anche se riesco a mettermi sul divano alle nove e a guardarmi un film...! Vedi, in ogni situazione c'è il risvolto della medaglia, e forse l'unica cosa intelligente da fare, visto che non si può avere "la botte piena e la moglie ubriaca" è apprezzare quello che si ha e non pensare che si debba avere sempre qualcosa in più. E poi, se proprio sentiamo che qualcosa ci manca, allora fare di tutto per cambiare la nostra routine, in maniera costruttiva e senza piangerci addosso: questo lo dico a me stessa, ben inteso, non a te! Il tuo sfogo è più che legittimo!

eh .... ma come sei saggia!!
Lo so che è la soluzione giusta. Ci sto lavorando sai

Posted: Tue Nov 10, 2009 11:04 am
by Roxy
mamma di Samuele wrote:Cara ROXY, stesso nome per i nostri pargoli e stessa vita a 1000 all'ora. E anch'io molto spesso, anzi troppo spesso, mi sento come te: SFINITA!! Anche perchè il mio di Samuele ha solo 2 anni e i tre giorni a settimana in cui lavoro anche al pomeriggio stacco alle 19 con ancora 20 minuti di macchina da fare per tornare a casa. Mi ritrovo a dover rimettere la sveglia mezz'ora prima al mattino se voglio andare in ufficio almeno con i capelli puliti, a stirare ad orari impensabili, a correre vorticosamente tutto il giorno. E in questo sento molto il peso della mancata condivisione del carico del lavoro con mio marito. Lui lavora in proprio ed esce di casa al mattino alle 7.30 per tornare alle 7.30 di sera, spesso non torna a pranzo il che è anche meglio perchè la sua pausa pranzo dura se va bene 45 minuti perciò a malapena lo vediamo passare per casa. E mi fa saltare i nervi quando arriva alla sera proclamandosi stanco morto e con poca pazienza per trattare con Samuele. Cavolo certo che è stanco, lo siamo tutti, ma lui è stanco SOLO del suo lavoro. Io sono stanca per il lavoro, per la cura della casa e soprattutto per la gestione del mio piccolino che grava tutta su queste esili spallucce. Eppure quel poco tempo alla sera che rimane per stare insieme cerco di farlo fruttare al meglio. E così poco il tempo che passiamo con lui! Una settimana vissuta nell'attesa del week-end per stare insieme e anche a me sembra che tutto mi scivoli tra le mani, che Samuele cresca senza che io abbia il tempo per godermelo. E c'è chi continua a chiedermi quando arriva il secondo?!?
RIBADISCO: potremo considerarci un Paese civile quando le mamme lavoratrici avranno la possibilità di scegliere l'orario part-time per il solo fatto di aver avuto un bimbo senza che questa sia una gentile quanto improbabile concessione del datore di lavoro nonchè quando la maternità obbligatoria retribuita durerà un pò più che 5 miseri mesi.

Davvero, davvero. Ma in Italia non si muove nessuno per favorire le famiglie cavoli!!
Vedrai quando Samuele andrà a scuola. Lì è ancora peggio perchè quando hai tempo da dedicare a lui ... ci saranno da controllare i compiti, provargli la lezione, organizzargli lo studio per il giorno dopo ecc, ecc.
Ti auguro almeno che sia bravo e se la cavi da solo, dai, così la sera avrete altri argomenti interessanti di cui parlare

Posted: Wed Dec 02, 2009 11:29 am
by LAILA71
Roxy wrote:Ebbene sì, sono a pezzi.
Stamattina sono proprio giù; ho bisogno del vostro conforto.
Le mie giornate sono lunghe, troppo lunghe e io sono sempre più stanca.
Al mattino accompagno mio figlio a scuola alle 8.
Esco dall'ufficio verso le sei (e mi va già bene!) torno a casa per preparare la cena (se non mi devo fermare in farmacia, fruttivendolo o altro).
Preparo la cena e intanto controllo a Samuele le lezioni oppure finiamo insieme i compiti d'inglese o quello che non ha ancora finito.
Mangiamo ... pulisco la cucina ed è già venuta ora per il cucciolo di andare a letto. Passo in cameretta una mezzoretta con lui per vedere che faccia bene lo zaino e si organizzi anche già per le lezioni da fare al pomeriggio dopo quando è dai nonni.
Penso a stendere la lavatrice, ritiro i panni asciutti e preparo la lavatrice già carica per il giorno dopo.
Vado a lavarmi ... e arrivo sul divano che saranno ... che ne so le 11 ... e lì, non è che duro tanto ...
Io e mio marito ci vediamo a tavola e chiacchieriamo un po' anche dopo cena mentre riordiniamo la cucina.
Al mattino un salutino veloce prima che lui esca per andare in ufficio.

E' vita normale per tutti, mi ripeto ... ma non so ... a volte mi sembra che la mia vita mi stia sfuggendo di mano.
Non ho mai tempo per niente.
A volte dopo una giornata di lavoro piacerebbe anche a me sedermi sul divano a vedere un bel film dall'inizio alla fine ma non ci riesco mai. Vedo sempre qualche scena tra i saluti a Samuele e la lavatrice.
Al mattino sono sempre di corsa e anche se mi piace un sacco essere sempre coordinata, con le mani a posto e coi miei accessorietti al posto giusto ... improvviso sempre qualcosa all'ultimo secondo prima di uscire.
Ma la ciliegina sulla torta è il tempo che dedico a Samuele, che per me non è mai abbastanza.
Come invidio quelle mamme che sono a casa a preparare la merenda ai propri figli e ad aiutarli nello studio. Che non sono mai di corsa e quindi non sono mai nervose e i loro figli sono sempre a posto, con tutti i materiali scolastici portati il giorno giusto e non arrabattati o portati sempre in ritardo.
Che mangiano alla sera alle 19.30 massimo e hanno tutte le loro cose a posto.
Io non mi sento mai adeguata, mi sento sempre appesa ad un filo e mi sembra che mio figlio si meriterebbe molto molto di più. Si meriterebbe la mia pazienza, il mio sostegno, la mia tranquillità ...

Come piangevo ieri sera ... già che mio marito era fuori fino a tardi per lavoro mi sono proprio lasciata andare ...
Ciao Rossana,sono una nuova nel forum e ti voglio raccontare una cosa se ti puo' aiutare,so' gia' che mi darete della pazza ma e' cosi' non ci posso fare nulla.
Ho 38 anni e la mia vita non e' stata facile, ho iniziato a lavorare a 15 anni per non pesare sulla mia famiglia,dopo un matrimoni finito,una delusione d'amore incontro il mio principe azzurro (esiste) staimo insieme da 8 anni e tutto funziona lui mi adora,4 anni fa' il sogno della mia vita apro un'attivita' tutta mia va bene fino a quando nasce Emanuele che oggi ha 22 mesi la gestione e' impossibile l'attivita' non va bene col personale e decido di chiuderlo e mi ritrovo a fare la mamma a tempo pieno,premetto che non ho possibilita' di nonni,zii.ecc.La mia vita di adesso:ho una tata 5 ore al giorno che mi aiuta anche in casa,faccio la merenda,la pappa,gioco con Eanuele dovrei essere la donna piu' felice al mondo....ma non e' cosi'!A volte mi vergogno perche' penso che ci sono persone meno fortunate di me ma non so' che dire,sono depressa mi manca il mio lavoro,il confrontarmi con gli altri,ilvestirmi per uscire,truccarmi ,tutti mi dicono esci quando hai la tata,certo vado al supermercato!!!!!,forse un domani saro' felice di aver fattoi questa scelta ma per ora le persone felici sono mio marito e mio figlio e lo so' che non e' poco ma io?
Chiedo scusa a tutte quelle persone che si chiederanno che c.... vuoi in piu' dalla vita!!!