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Posted: Fri Oct 30, 2009 3:20 pm
by manu
Solange wrote:ti quoto; inoltre dal discorso di Manu si capisce che reputi migliori i bambini che vanno al nido e questo non lo trovo nè carino nè veritiero.
La grande differenza la fanno i genitori, non il nido!
ascolta solange, se tu vuoi leggere una cosa piuttosto che un'altra sei libera di farlo, ma lasciami dire che io non ho mai pensato questa cosa. ho parlato di esperienze personali dicendo che, dai bambini che ho visto andarci confrontati con quelli che non ci vanno, ho deciso che io ci manderò i miei. fino a quando non cambierò idea.
è un mio parere, che rimane mio fino a quando lo applico a me e alle mie esperienze, senza la pretesa che valga per tutti
Solange wrote:
Non è pensabile decidere di mandare un figlio al nido a priori, anche se non c'è una necessità di carattere lavorativo.
perchè no? perchè non posso avere una mia idea in merito?
non posso essere a priori una forte sostenitrice del fatto che un bambino stia almeno x ore al giorno a contatto con altri bambini?
questo mica vuol dire che se uno a priori pensa così, così sarà per sempre anche dovesse accorgersi che quella non è la soluzione migliore
Posted: Fri Oct 30, 2009 3:21 pm
by MatifraSo
Scrj wrote:Io sono andata al nido che avevo tre MESI.
Mia madre aveva bisogno di lavorare e quindi non ha avuto altra scelta.
E per fortuna, dico io.
Certo, tre mesi è prestissimo e non necessario affatto (per chi può, ovviamente) ma successivamente è stato importante per me, figlia unica con un bisogno e desiderio di altri BAMBINI.
Sai che due palle stare sempre con i grandi?
Che oltretutto vogliono fare i piccoli inventado LORO i giochi?
Io mi inventavo i giochi insieme ad altri bambini, ci litigavo, mi ci prendevo a capelli e ci dormivo abbracciata.
Ci sono cresciuta in mezzo ai bambini e mi ha aiutato a non diventare una bambina egocentrica, smorfiosa e capricciosa.
Con questo non dico affatto che chi sta a casa diventi così eh?
Attenzione, dico solo che essere l'unico centro di tutte le attenzioni degli adulti può essere un po' "deleterio" e che prima si impara la socializzazione meglio è.
Attendo la gogna.
Ma queste cose te le ricordi o te le hanno riferite?
Matilde se le nomino il nido si ricorda solo la maestra Cinzia. Adesso è in classe con un suo compagno di nido (hanno fatto solo il primo anno assieme) e non se ne ricordava affatto.
Posted: Fri Oct 30, 2009 3:22 pm
by Chloe83
Scrj wrote:Io sono andata al nido che avevo tre MESI.
Mia madre aveva bisogno di lavorare e quindi non ha avuto altra scelta.
E per fortuna, dico io.
Certo, tre mesi è prestissimo e non necessario affatto (per chi può, ovviamente) ma successivamente è stato importante per me, figlia unica con un bisogno e desiderio di altri BAMBINI.
Sai che due palle stare sempre con i grandi?
Che oltretutto vogliono fare i piccoli inventado LORO i giochi?
Io mi inventavo i giochi insieme ad altri bambini, ci litigavo, mi ci prendevo a capelli e ci dormivo abbracciata.
Ci sono cresciuta in mezzo ai bambini e mi ha aiutato a non diventare una bambina egocentrica, smorfiosa e capricciosa.
Con questo non dico affatto che chi sta a casa diventi così eh?
Attenzione, dico solo che essere l'unico centro di tutte le attenzioni degli adulti può essere un po' "deleterio" e che prima si impara la socializzazione meglio è.
Attendo la gogna.
Io da bambina ero figlia unica ma al nido ci andavo ugualmente malvolentierissimo, avevo in odio l'ora del pisolino, chiedevo 800 volte alla maestra "quando viene buio che arriva mamma?", avrei preferito stare con i miei nonni, che pure erano adulti, e non alcun elemento in base al quale concludere che senza nido sarei diventata una persona peggiore.
E il giudizio che dai sui genitori che giocano con i figli mi lascia un pò stranita... :occhiodibue: