Mi raccontate i vostri allattamenti?

User avatar
Palli
Ambasciatore
Ambasciatore
Posts: 3195
Joined: Mon Aug 24, 2009 12:42 pm

Post by Palli »

Allora mi sento di raccontarlo...

Io ho avuto la grandissima fortuna di partorire in un ospedale dove l'allattamento al seno è fortemente incentivato, dove ci hanno fatto una capa tanta sui benefici dell'allattamento per mamma e bambino già dal corso preparto, dove pressochè da sempre si pratica il rooming-in ma dove si può contare 24 ore su 24 sulle infermiere della nursery che aiutano a correggere attacchi sbagliati, che spiegano posizioni o semplicemente sostengono una neo-mamma.

Sami è nato a 40+4, si è attaccato da subito benissimo al seno destro ma schifava di brutto il sinistro. Io ho i capezzoli piccoli e quello del seno sinistro anche un pò rientrante. Sami di fare la fatica di tirarlo fuori quando poteva farsi bastare il seno destro non voleva saperne. Io da brava mamma inesperta e paurosa sono un pò andata nel panico e il mio angelo custode, cioè una di queste infermiere della nursery, mi è stata accanto quasi una notte intera per aiutarmi a far attaccare Sami anche al seno meno amato.

A soli 2 giorni dal parto, ero ancora in ospedale, mi è arrivata la montata lattea. Una cosa da paura! In ospedale non fanno usare i reggiseni e io avevo perennemente la camicia da notte fradicia sul petto. Non resistevo a cambiarla!

Però con il seno così turgido Sami faticava ancora di più. Allora mi hanno detto che avrei dovuto provare a tirarmi un pò di latte con il tiralatte per ammorbidire il seno. Io ne avevo una paura tanta perchè mia sorella prima di me l'aveva usato, piangeva dal dolore ogni volta, le sono venute le ragadi e alla fine non è neanche riuscita ad allattare sua figlia. Invece a me ne hanno dato uno elettrico delicatissimo e poi mi hanno consigliato delle coppette della Medela che avrebbero dovuto avere la funzione di esercitare una sorta di effetto ventosa per tirare fuori il capezzolo. Da lì la svolta. Ho allattato mio figlio per oltre un anno e ha deciso lui quando smettere. Non è mai stato un fanatico della tetta, già a 15 giorni di vita ha deciso da sè di attaccarsi all'incirca ogni 3 ore, non ha mai voluto ciucciare di notte e io, paranoie a parte, ho sempre cercato di adeguarmi alle sue esigenze.

Una cosa che spero possa sfatare tante dicerie a volte inutili se non dannose. Quando Sami aveva poco più di un mese la mia famiglia purtroppo è stata colpita da una tremenda tragedia e tutti lì giù a dire che mi sarebbe partito il latte, che si sarebbe fatto amaro, che avrei dovuto smettere di allattarlo e stupidaggini varie.
E' vero ho preso il peridon qualche giorno per scongiurare il pericolo ma il solo effetto che ho avuto è che poi mi è venuto un ingorgo mammario perchè di latte ce n'era troppo.
Nonostante quello che è successo, nonostante io fossi a pezzi, lasciando ciucciare il mio piccoletto quando voleva il latte non è mai andato via.
<a href="http://www.mammole.it/forum-gravidanza/ticker/"><img src="http://www.mammole.it/forum-gravidanza/ticker/tickers/uy4im0v6h33ufust.png" alt="www.mammole.it Ticker" border="0"/></a>

<a href="http://www.mammole.it/forum-gravidanza/ticker/"><img src="http://www.mammole.it/forum-gravidanza/ticker/tickers/m56hilnl418859ff.png" alt="www.mammole.it Ticker" border="0"/></a>
rita2

Post by rita2 »

Ecco, spero di riuscire a rispondere finalmente. L'allattamento di Alessandro è stato difficile ma adesso è tranquillo e pieno di soddisfazioni. Quando è nato temevo di ripetere l'esperienza negativa di Sofia, ma ho chiesto aiuto, ne ho già parlato in altri post, c'era l'ambulatorio allattamento in ospedale e sono andata più volte, puericultrici bravissime, un sogno. (L'ospedale apre l'ambulatorio allattamento perchè non può più accettare campioni gratuiti di LA, non so se è solo a livello regionale o nazionale). Poi chiesi aiuto alla lega del latte, e quando Alessandro aveva due mesi approdai alle Noimamme, così Lenina mi ha aiutato. Da li ho cominciato ad informarmi, ho contattato per email e telefono un pediatra siciliano consulente della Leche League e dell'Unicef per l'allattamento a cui periodicamente spedisco le curve di crescita (sotto 3 percentile) di Alessandro, ( e naturalmente mi dice le stesse cose di Lenina, perchè le fonti scientifiche sono quelle, il resto sono cavolate), ora il bimbo ha fatto delle analisi e aspettiamo i risultati, lo allatto ancora molto, parecchie poppate al giorno oltre a cibi solidi. E' piccolo ma è un leoncino, già sta in piedi senza appoggi e cammina. Finchè vorrà lo allatterò. Per Sofia, come ho già accennato in altre discussioni, ho partorito nello stesso ospedale; il parto non è stato difficile, ma i punti di sutura mi costrinsero a letto per due settimane, demoralizzandomi e non dandomi la lucidità di chiedere aiuto. La bimba si attaccava, dormiva con me, allattavo a richiesta, ma piangeva sempre, la notte ogni ora era sveglia. Il seno era irritato, forse non si attaccava bene, ma io che ne sapevo!! In due settimane recuperò il calo fisiologico, dopodichè non cresceva più, faceva la cacca verde, mi fecero dare la famosa "giunta", non trovai la consulente lega del latte, ne contattai una di fuori per telefono che mi diede dei consigli scoraggianti (tirare il primo latte col tiralatte) non avvisandomi che poteva non uscire niente. mi scoraggiai, la pediatra mi disse che avevo poco latte. nel frattempo, per cause sconosciute, Sofia non mangiava, non voleva più il biberon, ne seno. Dormiva sempre. Fu ricoverata, mi tolsero il LA, mi diedero il peridon, ma lei non si attaccava, mi affittai il tiralatte elettrico mi tiravo il latte e glielo davo (all'inizio ne usciva 30 grammi poi 70). Lei non voleva ne wseno ne bibe, pensarono a un intolleranza, mi diedero un latte speciale. Niente. Le fecero la gastroscopia, diagnosticarono un reflusso ( ma non era vero) Volevano metterle un sondino nasogastrico per alimentarla, noi firmammo e ce la portammo fuori in un altro reparto di gastroenterologia pediatrica. Mi dissero di attaccarla al seno spesso, ma piangeva sempre così io ogni tanto le davo il latte tirato col tiralatte. perse peso. Diagnosi a qual punto veritiera: confusione seno - biberon, nessuna intolleranza, ne reflusso. Azzerarono tutto. Venne una dietista con un brick del famigerato humana plus, aspettammo che fosse calma e che le venisse fame. Si scolò il biberon. La attaccavo al seno (ormai si attaccava benissimo) e poi le davo il biberon, si regolarizzò e prese mezzo chilo in due giorni. Io ero affranta, ma sollevata. Mi dissero che probabilmente sarebbe cresciuta anche solo col latte mio, di riprovare. Io ero esaurita e a casa mollai, poi non volle più nemmeno il mio latte tirato col tiralatte. Il tutto andò avanti sei mesi. Per me fu un trauma. Mi rasserenai solo quando finì questa storia e lei cominciò a mangiare anche altre cose insieme al famigerato humana plus. Non volevo più parlare di questa terribile esperienza. Mi chiedo se il cattivo rapporto che Sofia ha col cibo non derivi da questa confusione. Non sapevo che esisteva il Das. Ho pianto quando ho visto come funzionava, perchè poteva aiutarmi. E' stato un incubo, e Alessandro è stato un inaspettato riscatto. Il prossimo passo per me, e me ne convinco sempre di più, è sare un senso a tutto ciò facendo qualcosa per le altre mamme. E' un lutto il mio mancato allattamento, guardo la bimba e ci penso. Lei è bellissima, è un angelo. Dovevo allattare anche lei, per me è sempre stato importante. Accuso le pubbliche istituzioni, non le perdonerò, in particolare i pediatri ignoranti. ma era la prima figlia, io ero spaventata e i pediatri erano gli unici riferimenti che ho avuto. E' stato uno schifo. Questa è la mia storia.
User avatar
la Martina
Utente Vip
Utente Vip
Posts: 1394
Joined: Wed Sep 30, 2009 11:05 am

Post by la Martina »

Ho allattato Francesco per un anno e sto allattando Elettra da 10 mesi; per noi 22 mesi in bellezza.

Quando è nato Francesco (in ospedale, a Bergamo, dove mi sono trovata meravigliosamente bene) non ho ricevuto particolari indicazioni a parte una prova che l'attacco fosse corretto; inoltre al nido gli somministravano regolarmente latte artificiale (ma io non lo sapevo). Nonostante questo e la mia relativa impreparazione, l'allattamento è iniziato in modo del tutto positivo. Solo ci ho messo un po' a trovare il prodotto giusto per guarire le ragadi, che rendevano l'istante dell'attacco moooolto doloroso (ma non la poppata in sè), questo è stato un po' scoraggiante. La posizione che prediligo, imparata 'grazie' alle 2 episiotomie che hanno preceduto la testa del mio Franz, è allattare da sdraiata. Ciò non toglie che io abbia allattato, con discrezione ovviamente, praticamente ovunque.

Con Elettra è, se possibile, ancora più bello. Il parto è stato semplice come con Francesco (ma senza episiotomie, evviva!). La montata lattea è avvenuta solo una volta arrivate a casa, tanto che lei aveva avuto un calo ponderale piuttosto cospicuo, ma dato il peso iniziale di quasi 4 kg non ci sono stati problemi. Le ragadi stavolta sono state fermate sul nascere dall'applicazione precoce del magico osmin rag.
Lei ha un grande bisogno di contatto, unito ad una precoce indipendenza nei movimenti. Questa condizione, apparentemente contraddittoria, per me è il simbolo dell'allattamento al seno: parti da me (che sono le tue radici) per conoscere il mondo.

Grazie Lenina :)
[CENTER]<a href="http://lilypie.com/"><img src="http://lbym.lilypie.com/sIMEp1.png" width="200" height="80" border="0" alt="Lilypie Kids Birthday tickers" /></a> <a href="http://lilypie.com/"><img src="http://lb3m.lilypie.com/9uXop2.png" width="200" height="80" border="0" alt="Lilypie Third Birthday tickers" /></a> <a href="http://lilypie.com/"><img src="http://lb1m.lilypie.com/X7B0p1.png" width="200" height="80" border="0" alt="Lilypie First Birthday tickers" /></a>

ma uffa...[/CENTER]
Locked