Posted: Fri Feb 26, 2010 10:53 am
Allora mi sento di raccontarlo...
Io ho avuto la grandissima fortuna di partorire in un ospedale dove l'allattamento al seno è fortemente incentivato, dove ci hanno fatto una capa tanta sui benefici dell'allattamento per mamma e bambino già dal corso preparto, dove pressochè da sempre si pratica il rooming-in ma dove si può contare 24 ore su 24 sulle infermiere della nursery che aiutano a correggere attacchi sbagliati, che spiegano posizioni o semplicemente sostengono una neo-mamma.
Sami è nato a 40+4, si è attaccato da subito benissimo al seno destro ma schifava di brutto il sinistro. Io ho i capezzoli piccoli e quello del seno sinistro anche un pò rientrante. Sami di fare la fatica di tirarlo fuori quando poteva farsi bastare il seno destro non voleva saperne. Io da brava mamma inesperta e paurosa sono un pò andata nel panico e il mio angelo custode, cioè una di queste infermiere della nursery, mi è stata accanto quasi una notte intera per aiutarmi a far attaccare Sami anche al seno meno amato.
A soli 2 giorni dal parto, ero ancora in ospedale, mi è arrivata la montata lattea. Una cosa da paura! In ospedale non fanno usare i reggiseni e io avevo perennemente la camicia da notte fradicia sul petto. Non resistevo a cambiarla!
Però con il seno così turgido Sami faticava ancora di più. Allora mi hanno detto che avrei dovuto provare a tirarmi un pò di latte con il tiralatte per ammorbidire il seno. Io ne avevo una paura tanta perchè mia sorella prima di me l'aveva usato, piangeva dal dolore ogni volta, le sono venute le ragadi e alla fine non è neanche riuscita ad allattare sua figlia. Invece a me ne hanno dato uno elettrico delicatissimo e poi mi hanno consigliato delle coppette della Medela che avrebbero dovuto avere la funzione di esercitare una sorta di effetto ventosa per tirare fuori il capezzolo. Da lì la svolta. Ho allattato mio figlio per oltre un anno e ha deciso lui quando smettere. Non è mai stato un fanatico della tetta, già a 15 giorni di vita ha deciso da sè di attaccarsi all'incirca ogni 3 ore, non ha mai voluto ciucciare di notte e io, paranoie a parte, ho sempre cercato di adeguarmi alle sue esigenze.
Una cosa che spero possa sfatare tante dicerie a volte inutili se non dannose. Quando Sami aveva poco più di un mese la mia famiglia purtroppo è stata colpita da una tremenda tragedia e tutti lì giù a dire che mi sarebbe partito il latte, che si sarebbe fatto amaro, che avrei dovuto smettere di allattarlo e stupidaggini varie.
E' vero ho preso il peridon qualche giorno per scongiurare il pericolo ma il solo effetto che ho avuto è che poi mi è venuto un ingorgo mammario perchè di latte ce n'era troppo.
Nonostante quello che è successo, nonostante io fossi a pezzi, lasciando ciucciare il mio piccoletto quando voleva il latte non è mai andato via.
Io ho avuto la grandissima fortuna di partorire in un ospedale dove l'allattamento al seno è fortemente incentivato, dove ci hanno fatto una capa tanta sui benefici dell'allattamento per mamma e bambino già dal corso preparto, dove pressochè da sempre si pratica il rooming-in ma dove si può contare 24 ore su 24 sulle infermiere della nursery che aiutano a correggere attacchi sbagliati, che spiegano posizioni o semplicemente sostengono una neo-mamma.
Sami è nato a 40+4, si è attaccato da subito benissimo al seno destro ma schifava di brutto il sinistro. Io ho i capezzoli piccoli e quello del seno sinistro anche un pò rientrante. Sami di fare la fatica di tirarlo fuori quando poteva farsi bastare il seno destro non voleva saperne. Io da brava mamma inesperta e paurosa sono un pò andata nel panico e il mio angelo custode, cioè una di queste infermiere della nursery, mi è stata accanto quasi una notte intera per aiutarmi a far attaccare Sami anche al seno meno amato.
A soli 2 giorni dal parto, ero ancora in ospedale, mi è arrivata la montata lattea. Una cosa da paura! In ospedale non fanno usare i reggiseni e io avevo perennemente la camicia da notte fradicia sul petto. Non resistevo a cambiarla!
Però con il seno così turgido Sami faticava ancora di più. Allora mi hanno detto che avrei dovuto provare a tirarmi un pò di latte con il tiralatte per ammorbidire il seno. Io ne avevo una paura tanta perchè mia sorella prima di me l'aveva usato, piangeva dal dolore ogni volta, le sono venute le ragadi e alla fine non è neanche riuscita ad allattare sua figlia. Invece a me ne hanno dato uno elettrico delicatissimo e poi mi hanno consigliato delle coppette della Medela che avrebbero dovuto avere la funzione di esercitare una sorta di effetto ventosa per tirare fuori il capezzolo. Da lì la svolta. Ho allattato mio figlio per oltre un anno e ha deciso lui quando smettere. Non è mai stato un fanatico della tetta, già a 15 giorni di vita ha deciso da sè di attaccarsi all'incirca ogni 3 ore, non ha mai voluto ciucciare di notte e io, paranoie a parte, ho sempre cercato di adeguarmi alle sue esigenze.
Una cosa che spero possa sfatare tante dicerie a volte inutili se non dannose. Quando Sami aveva poco più di un mese la mia famiglia purtroppo è stata colpita da una tremenda tragedia e tutti lì giù a dire che mi sarebbe partito il latte, che si sarebbe fatto amaro, che avrei dovuto smettere di allattarlo e stupidaggini varie.
E' vero ho preso il peridon qualche giorno per scongiurare il pericolo ma il solo effetto che ho avuto è che poi mi è venuto un ingorgo mammario perchè di latte ce n'era troppo.
Nonostante quello che è successo, nonostante io fossi a pezzi, lasciando ciucciare il mio piccoletto quando voleva il latte non è mai andato via.