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Posted: Thu Feb 03, 2011 12:53 pm
by LauraDani
Lella wrote:...Il modello "prevalente" di famiglia che c'è oggi nella nostra realtà non è frutto di una "mentalità", nel senso che non è che io mi accompagno ad un uomo e desidero fare dei figli perché ... penso che è giusto e normale così.
Lo faccio perché amo, mi accoppio e procreo.
Non è un modello imposto è un modello che viene da se..
Non so: l'amore romantico come lo intendiamo noi oggi, e che tanto ci sembra normale, prima dell'800 non era per niente un requisito richiesto nnel matrimonio.
Anzi. Il matrimonio era pacificamente e come modello normalmente accettato nella società del tempo un contratto volto ad assicurare alleanze politiche ed economiche e a unire patrimoni.
A tal punto che era fatto normale per l'uno e l'altro coniuge avere il cicisbeo, l'accompagnatore, l'amante o concubina, insomma al di là del nome il partner sessualmente ed emotivamente più affine.
Voglio dire che a te (a noi) oggi sembra normale e logico unirti in matrimonio, o comunque creare una coppia stabile, con un partner che ami, ma di fattto questo non è stato normale fino a pochissimo tempo fa
Le società cambiano, si evolvono, mutano

Posted: Thu Feb 03, 2011 1:15 pm
by Linda Eva
LauraDani wrote:Non so: l'amore romantico come lo intendiamo noi oggi, e che tanto ci sembra normale, prima dell'800 non era per niente un requisito richiesto nnel matrimonio.
Anzi. Il matrimonio era pacificamente e come modello normalmente accettato nella società del tempo un contratto volto ad assicurare alleanze politiche ed economiche e a unire patrimoni.
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Le società cambiano, si evolvono, mutano
:ok: Giusto e dato che sono trasparente mi autocito: tanto non se ne accorge nessuno.
Manustefa wrote: (16/01/2011)
sia le religioni (cristiana e cattolica in primis) sia la società soprattutto quella occidentale per convenzione intende per Matrimonio esclusivamente l'unione fra uomo e donna, non FRA INNAMORATI in senso generale, anzi, se ci pensi di questo proprio non gliene frega niente visto che persino la relig. non ritiene l'amore come essenziale altrimenti, per es. non costringerebbe a rimanere sposati a vita a prescindere!
(Poi è chiaro che dipende dagli interessati che il matrimonio abbia un valore davvero , affettivo e sincero superando l’aspetto puramente formale, e ci mancherebbe pure che il vero spirito religioso non auspicasse che ci si sposi per amore.)

Posted: Thu Feb 03, 2011 1:15 pm
by Mirko e i furetti
LauraDani wrote:Non so: l'amore romantico come lo intendiamo noi oggi, e che tanto ci sembra normale, prima dell'800 non era per niente un requisito richiesto nnel matrimonio.
Anzi. Il matrimonio era pacificamente e come modello normalmente accettato nella società del tempo un contratto volto ad assicurare alleanze politiche ed economiche e a unire patrimoni.
A tal punto che era fatto normale per l'uno e l'altro coniuge avere il cicisbeo, l'accompagnatore, l'amante o concubina, insomma al di là del nome il partner sessualmente ed emotivamente più affine.
Voglio dire che a te (a noi) oggi sembra normale e logico unirti in matrimonio, o comunque creare una coppia stabile, con un partner che ami, ma di fattto questo non è stato normale fino a pochissimo tempo fa
Le società cambiano, si evolvono, mutano
ma se anche fosse che l'amore romantico è patrimonio dell'umanità...

il punto è: concepimento, gestazione, educazione.
solo il primo necessità di due persone di sesso diverso.

saluti divisi
Mirko