Posted: Sun Mar 13, 2011 8:36 pm
Micmar guarda che io ti quoto praticamente in tutto, sono io la prima a incacchiarmi ed infervorarmi quando mi dicono che tanto un politico vale l'altro o vabbè tanto se io lo faccio che cambia, ma questa battaglia la vedo quasi inutile a livello pratico(a livello teorico la trovo meravigliosa, io non condivido minimamente il nucleare) avendo comunque le centrali a 700 km da casa(anche se gli altri paesi sono più bravi di noi nelle emergenze ec...) e credo che non ci sia niente di male nel pensare che una determinata causa possa eessere una causa in cui personalmente non si crede più di tanto , c'è stato un referendum che ha sancito che gli italiani non vogliono le centrali ti sembra che sia servito a qualcosa? Vedo in questo momento in italia una miriade di altre problematiche per cui battersi ( mi interessa che non finiscano di distruggere la scuola tanto per fare un esempio) e personalmente preferirei investire forze e tempo in quelle , non mi sembra per questo di non avere un minimo di impegno sociale.....micmar wrote:però se non si inizia poi non dobbiamo lamentarci
io proprio non capisco
ci troviamo tutti i giorni qui, a discutere su ciò che è meglio per i nostri figli: l'alimentazione, la scuola, l'educazione, però poi ce ne freghiamo di quello che comunque li riguarda.
ma allora se la mafia ha inquinato alcune falde acquifere, lasciamo che vengano inquinate tutte, tanto ormai è un processo iniziato?
come cittadina italiana farò tutto ciò che è in mio potere per evitare che le centrali nucleari vengano costruite in italia, e cercherò di fare sì che ciò avvenga nel resto d'europa e del mondo.
perchè per me insegnare a mio figlio che l'impegno sociale per le cose è fondamentale, è altrettanto importante dello studio della matematica.
la politica permea tutta la nostra vita e la cittadinanza attiva è uno di quei doveri di cui gli italiani si sono dimenticati.
"tanto nulla cambia, cosa mi mobilito a fare" lo scriveva tomasi di lampedusa ormai un secolo fa, ma dopo non ci lamentiamo di quello che ci circonda e accettiamo, non solo passivamente, ma anche felicemente qualsiasi disgrazie ci capiti senza cercare responsabilità altrove.
troppo facile dare la colpa alla politica e poi chiudersi in casa a guardare uominie donne