Scilla wrote:indubbiamente ha sbagliato, ma questo credo che accada anche in molte famiglie tradizionali
Si per carità, mi rendo conto che molte dinamiche sono del tutto uguali alle famiglie tradizionali, per questo non mi incolpo più per certi comportamenti e ho imparato a rispondere a chi mi giudica per la separazione....
Scilla wrote:scusa cuccibau...è per capire...ma quelle considerazioni le fai in riferimento a come lui si è comportato con te? perchè secondo me è importante distinguere il marito (ex) o compagno dal padre
e perchè ti rode che si vedano?
non pensi che sia importante per tuo figlio avere vicino il padre?
tuo figlio è felice di andare da lui e di stare con lui?
Rispondo anche io perchè vivo nello stesso modo di cuccibau....
Io vedo nel papà di Alessia dei comportamenti irresponsabili nei suoi confronti.
Lui non la educa, non le insegna che ci sono cose giuste o sbagliate, le fa fare sempre quello che vuole (anche facendo cose pericolose a volte, tipo stare in macchina senza seggiolino), non le fa fare i compiti se non ne ha voglia...quindi ovviamente lei è felice di stare con lui.
A me (e credo sia lo stesso per Cucci) rode perchè so che per ogni ora giornata con lui, c'è un giorno di superlavoro per me, che poi passo per la cattiva che fa fare i compiti tutto il giorno, per quella che obbliga a tenere la cintura di sicurezza in macchina...
Eppure si sopporta, si alzano gli occhi al cielo, ci si rovina il fegato, ma si sopporta per amore dei figli.
Perchè i padri non fanno i padri, e a noi tocca il lavoro sporco, quello più duro e faticoso. Perchè a noi non rimane il tempo per giocare, abbiamo a mala pena il tempo per riempire tutte le loro mancanze.
E chissà se davvero un giorno i nostri figli se ne accorgeranno, o saremo sempre noi le cattive e loro i bravi.
Non ci opponiamo alla frequentazione perchè sappiamo che i nostri figli sono felici, ma dentro di noi permettici di desiderare che loro non ci siano, per poter essere anche noi quelle brave che giocano....