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Posted: Tue Jun 07, 2011 9:49 am
by michy
chiccha wrote:Cavoletti!
Hai partorito a San Vito vero?
Ok, rispetto a San Daniele ti fanno epidurale e ossitocina nel vaginale dopo cesareo, però niente monitoraggio senza fili.
Quando mi si riproporrà il travaglio ci penserò bene a scegliere quale ospedale
si, ho partorito a San Vito, magari con il tempo si attrezzano anche loro con il monitoraggio senza fili. Se non mi facevano l'ossitocina probabilmente avrei rifatto il cesareo, avevo bisogno uno sprint finale.
Posted: Tue Jun 07, 2011 9:53 am
by Speranza
beatrix wrote:a me hanno fatto un secondo cesareo dopo il primo.
distanza tra i due, due anni e mezzo.
Il gine disse che non avendo avuto un primo travaglio, non consigliava di provare.
E ha avuto ragione: quando mi hanno ricoverata, per cesareo programmato, alla 38° settimana, avevo cominciato un travaglio spontaneo. Mi hanno anticipato il cesareo e quando hanno aperto si sono accorti che la ferita interna del precedente cesareo aveva cominciato a lacerarsi.
Però io ho avuto una gravidanza in cui nell'ultimo mese avevo già le contrazioni, e prendevo il Miolene.
Bea però aspetta tu sei un caso a parte, la precedente gravidanza era gemellare, quindi un utero molto sovradisteso dovendo contenere 2 cuccioli, fra l'altro i tuoi erano 2 con 2 sacchi amniotici, due placente, insomma tutto doppio!
Forse se fosse passato più tempo avresti potuto provare uno spontaneo, ma dopo soli 2 anni da un cesareo gemellare...forse anche io consiglierei un secondo cesareo (come per esempio in caso di cesareo+eventuale altro intervento sull'utero come una miomectomia, sono casi a sè)!.
Posted: Tue Jun 07, 2011 10:01 am
by Speranza
Solange wrote:La mia amica Francesca ha avuto un VBAC recentemente e ha avuto sia epidurale che ossitocina. Io ne sono rimasta stupita perchè sapevo che non era possibile, l'ossitocina perchè aumenta il rischio di rottura dell'utero, l'epidurale perchè nasconde eventuali dolori non "fisiologici".
Detto ciò per la cui spiegazione chiedo a Speranza, io farei almeno il travaglio di prova, sicuramente. per poter almeno arrivare al parto nel momento in cui lo decide il bambino.
Un altro intervento non è privo di rischi che alla fine sono per me maggiori dei rischi di un VBAC.
EDIT: ho letto dell'ossitocina. Ma a lei han fatto anche l'epidurale. Ohibò. Vero è che ha partorito dove ho partorito io e il cocktail che han fatto a me non ha tolto i dolori, li ha soltanto attutiti. Quindi immagino che una rottura d'utero l'avrei sentita eccome, visto che sentivo ancora il dolore delle contrazioni. Dipenderà dal tipo di analgesia?
Da noi non si fa l'epidurale, ma a volte si fa (solo alla fine del travaglio) una piccolissima dose di ossitocina. Per spiegare un attimo, i protocolli sull'uso dell'ossitocina sono molto diversi in molti posti si mettono fino a 20 UI di ossitocina in 500ml di soluzione fisiologica e si comincia la somministrazione con 15 gocce minuto per poi ogni 15 minuti circa aumentare fino ad un massimo di 180 gocce minuto. Si interrompe l'aumento quando: si raggiungono 3 contrazioni in 10 minuti o finchè il feto sopporta le stimolazioni, questo in un travaglio normale.
In un VBAC invece la dose di ossitocina è di 5 UI (un quarto per capirsi come dose) e le contrazioni si cerca di farle diventare quantomeno regolari ovvero se per esempio a fine si ha un momento in cui le contrazioni diventano più lontane o meno regolari si mette per regolarizzare!
Poi un altra cosa ancora, fate conto che da noi le unità di ossitocina somministrate sono al massimo 10 in 500ml di fisiologica e che si tiene davvero molto sotto controllo il dolore della mamma che spesso, anche con ossitocina, non richiede affatto l'epidurale proprio perchè il dolore in realtà non è più forte che senza ossitocina, ma solo più regolare (in quanto le contrazioni sono più regolari di qunado l'ossitocina non c'era ma comunque passano sempre almeno 2-3 minuti fra una contrazione e l'altra!).