Il luogo del pensiero, dell'approfondimento, della discussione; società, politica, religione e tanto altro su cui riflettere, un occhio critico sul mondo che ci circonda.
Super, ammetto che ho letto 'metodo Vavi', quindi se ripeto cose già dette, perdono.
Io credo che il fulcro del tuo cambiare rispetto a modelli che non vuoi riproporre sia nella tua presa di coscienza. Quindi no, non 'sei come tua madre' in queste reazioni... Sei avanti un passo, quel passo che ti consente di non riproporre il modello negativo se non nei momenti di maggiore stress.
Mi rileggo e non capisco se si capisce, scusa, sarà il caldo
ti lascio un abbraccio, fra', perchè capita anche a me e a mio marito di dimenticare che son bambini e come tali si comportano e sta a noi adeguarci,modellarci..
La vita si restringe o si espande in proporzione al coraggio di ognuno.
Anais Nin
superstrafra wrote:non che mi consoli troppo, ma mi fate sentire meno peggio di quanto mi consideri, nel senso che mi rendo conto sia un problema diffuso.
a dirla tutta conosco anche chi è seriamente peggio di me, ma ciò non toglie che io senta l'esigenza di alleggerire il clima familiare partendo proprio da me e dalla mia rigidità.
sono d'accordo che semplificare le dinamiche, ridurre le aspettative, e non esagerare con le reazioni non possa che portare serenità in casa. è a questo che punto, sempre partendo da me, chè la causa sono io.
vorrei riuscire ad abbandonare quel tarlo finale che in ogni situazione mi tormenta facendomi pensare che avrei potuto fare meglio, che la giornata avrebbe potuto essere migliore. vorrei levarmi dalla faccia il muso lungo, il continuo disappunto e la perenne insoddisfazione su tutti i fronti.
per la questione ritardo è vero, anch'esso c'entra parecchio con la rigidità mentale di quelle come me, anche se riconosco che i bimbi abbiamo il loro ritmo, e che quindi la causa va sempre ricercata nella scarsa organizzazione dell'adulto.
a noi capita regolarmente di essere in ritardo, anche solo di 5 minuti, a qualsiasi ora noi ci si svegli. alzarsi con anticipo non serve a nulla, il ritardo resta invariato. incredibile!
anche adesso che siamo in vacanza prima delle 11 non si riesce mai ad uscire di casa.
ah, anche io sono tra quelle insonni nel pre partenza.
ti abbraccio.
siamo sulla stessa barca, anche se questo non ti consola.
"L'impresa eccezionale, dammi retta, è essere normale."- Lucio Dalla.