Il luogo del pensiero, dell'approfondimento, della discussione; società, politica, religione e tanto altro su cui riflettere, un occhio critico sul mondo che ci circonda.
da quando sono mamma, la mia prospettiva sulla morte, magari prematura é cambiata radicalmente.
Prima era una cosa che mi spaventava per la paura di non sapere cosa c´é al di lá (nonostante sia credente), adesso il solo pensiero di morire mi terrorizza perché immagino il senso di abbandono di mio figlio, la sensazione di solitudine che non riuscirebbe a capire razionalmente, la paura che proverebbe nel chiamarmi senza piú averm vicino...questo pensiero mi strugge e mi terrorizza proprio e se arriva cerco in ogni modo di farmelo passare per non star male.
se fossimo immortali credo che saremmo meno incazzati col mondo, ma è un pensiero troppo utopistico che non riesco nemmeno a sfiorare
stamattina sono andata a confessarmi perché ieri ho bestemmiato (io non bestemmio, ma ho bestemmiato proprio di proposito), oggi sono stata alla messa del funerale
hoparlato con una mia amica molto amica di Alessia: era disperata e continuava a ripetere che lei voleva vivere, lei voleva vivere.
e io questo lo dico sempre, anche se la malattia è brutta c'è sempre una speranza, un incidente come quello che ho visto due settimane fa mi lascia ancor più basita.
se potessi scegliere sceglierei una malattia, pensa te, quello che nessuno vorrebbe mai, perché avere tempo per salutare, per dire qualche parola, per fare i conti con sé stessi e gli altri,, mi piacerebbe averlo.
e combattere, combattere fino alla fine, proprio come ha fatto lei.