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Posted: Thu Jan 26, 2012 12:19 pm
by willy69
Io devo dire che sono combattuta....a me piace allattarlo x la nanna,tenere quel corpicino morbido e caldo vicino vicino e vederlo cedere al sonno...a volte mi stemdo pure io e mi piace....mi piace meno quando la.notte si sveglia x ciucciare pero!Mi alletta l'idea che si possa dormire senza continue interruzioni pero mi spaventa l'idea di gestirlo senza seno.perche quello e'il nostro canale di comunicazione.Ale e'un bimbo molto vivace,molto fisico..sempre in movimento e non molto predisposto acoccole e affini.Si rapporta bene percio con fratello e papa che lo fanno correre e giocare,se invece io provo a coccolarlo o a fare qualcosa di piu tranquillo con lui mi sguilla via veloce....
Posted: Thu Jan 26, 2012 3:28 pm
by Bobulina
bubina wrote:
Bobulina siamo separate alla nascita e a quanto pare pure i nostri figli! Anche tommy ha una soglia di tolleranza delle frustrazioni bassa. Forse quello che mi pesa è proprio questo: piange tanto, piange spesso, per ogni cosa. le mie giornate ultimamente hanno il sottofondo del lamento e la mia pazienza è agli sgoccioli! Nessuno riesce a consolarlo (né papà, né le zie le rare volte che ci sono) e alla fine il compito di calmarlo è tutto mio, perchè "gli dai la tetta", "perché sei la mamma". Per carità, è vero sono la mamma, abbiamo un legame speciale, ma dopo un anno di cure ininterrotte, vorrei poter allentare la presa. Mi sento un ingrata a scrivere queste cose, sono a casa, dovrei essere serena e dedicarmi a mio figlio, godendomi questo periodo, invece scalpito perchè vorrei tornare al lavoro e riprendermi in parte i miei spazi. Sono proprio in crisi, mannaggia...
Sono contenta di avere iniziato una discussione che può essere utile ad affrontare questo periodo di transizione. Senza questo spazio di confronto mi sarei sentita molto sola, visto la mancanza di comprensione e appoggio nella mia "rete sociale"...
Bubina, non sai quanto ti capisco. Aggiungi anche il fatto che io ho lasciato il lavoro proprio per dedicarmi completamente a Dario e certe volte, quando sento la sensazione di voler staccare un po', mi sento doppiamente una mer.. perchè allora mi chiedo che l'ho presa a fare questa decisione che è stata difficilissima e sofferta? E' come se, avendo scelto di fare la mamma a tempo pieno, non avessi il diritto di lamentarmi, dellea serie "hai voluto la bicicletta..", capisci cosa intendo?
Willy anche io come te ho paura di non sapermi rapportare con Dario senza poppa.. Ammetto che ho un po' di difficoltà a giocare con lui, a intrattenerlo ecc. in questo è molto più bravo Andrea.. Anche Dario secondo me lo sente e quando siamo soli mi chiede continuamente di ciucciare.. e ho paura che la poppa possa essere anche un limite all'evolversi del nostro rapporto..
Posted: Thu Jan 26, 2012 3:38 pm
by franziskova
Io credo che se non è un momento vissuto bene dalla mamma, allora si fa più male che bene a continuare. Lo dico col senno di poi, prima di smettere avevo gli stessi dubbi, poi ci ho pianto tanto quando ho smesso, ma ora sono più serena io e magicamente più sereno lui.
Come si fa? si fa e basta. Io ho provato a diminuire, ma giorgio sclerava, non capiva perchè alcuni momenti si e alcuni no, è stato un inferno, poi chiedeva gli arretrati di notte. In altri casi (e in realtà così andrebbe fatto) funziona molto bene diminuire le poppate, ognuno credo sia a sè.