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Re: distinguere tra bisogni reali e cattive abitudini

Posted: Tue Sep 03, 2013 8:28 pm
by Scilla
ma infatti io non intendo mangiare come lui
diventerei pazza sempre le stesse cose
poi a me piace proprio di tutto

Re: distinguere tra bisogni reali e cattive abitudini

Posted: Tue Sep 03, 2013 8:30 pm
by Scilla
devo alleggerirmi un po', io quello che riguarda daniele lo vivo sempre con molto peso emotivo
pensavo in questi giorni di parlarne con qualcuno magari uno psico del consultorio giusto per avere consigli ma in questo momento non saprei come incastrare questo impegno con tutto il resto

Re: distinguere tra bisogni reali e cattive abitudini

Posted: Wed Sep 04, 2013 12:21 am
by mammettina
Ti rispondo con la mia esperienza diretta. Cioè parlo di me e non di mio figlio.
Da quando sono stata svezzata, mangiavo come un porco. Così sono stata definita dai miei e dai miei fratelli. Finivo quello mio e passavo di piatto in piatto.
Fino all'anno e mezzo. Poi non so cosa sia successo. Fatto sta che da un anno e mezzo ai 15...Non mangiavo nulla!
Sono cresciuta a pane e olio. Latte e cereali. Pane e pomodoro. Pasta al sugo semplicissimo.
Carne manco a pagarla oro. Una banana se andava di lusso.

Il mio non era un capriccio, ho avuto un'infanzia tremenda e gli psicologi si divertono a spiegare le varie teorie per cui non toccavo cibo.
Mia madre si disperava, si preoccupava. Ma io mangiavo quelle 4 cose e basta! Potevo anche digiunare tanto per me il cibo era come dici tu 'andare alla ghigliottina'.

Io non so ora Daniele che tipo di esperienza abbia avuto, non so perché lo faccia. Non mi piace analizzare troppo i bambini. Ma l'allarme mi è scattato appena hai detto: gli fa schifo se non cucino io.
Quella è la cosa che mi ha portata a raccontarti la mia esperienza.
Sono una voce fuori dal coro, ma perché invece di andare tu dallo psicologo (anzi solo tu), non ci porti tuo figlio?
Mi sta a cuore questa cosa perché avrei tanto voluto che i miei invece di farmi le punture o attuare le strategie spesso troppo dure, mi avessero portata da qualcuno di competente che magari mi sbloccava qualcosa che non andava col mio rapporto col cibo.

Io ora odio il mio corpo, lo odio. Sono rimasta una bambina e non per costituzione!

Però ti straquoto quando dici che devi cambiare strategia e non dargliele vinte. Tu stessa hai ammesso che la colpa è tua. Colpa poi...le colpe che abbiamo le madri...

Mio figlio ha due anni e mangia tutto e soprattutto ASSAGGIA tutto. Se una cosa non gli piace la toglie e lo dice.
Ma di solito gli piace tutto e lo chiede..Ed è curioso.
Ma non sono mai stata una che lo seguiva con la forchetta dietro dietro mentre giocava.
Le mie regole sono sempre state: 'qui è pronto. Se vuoi mangiare vieni a tavola e mangi. Altrimenti dopo non si mangia fino al prossimo pasto!'.
Mia madre invece gli ficca le cose in bocca, a tradimento. Senza dirgli cosa è, se vuole provarlo o meno. Se gli va o meno in quel momento.
Se non vuole mangiare comincia a cucinargli di tutto, nonostante lui sia facile da gestire a tavola.
Abbiamo litigato proprio stasera per questo, come sempre.
E' un bambino sereno e non gli ho mai fatto andare a fastidio niente fino ad ora e soprattutto non gli ho mai mentito nemmeno con le medicine! Lei l'ha sempre fatto SEMPRE. E così rovina anche lui a lungo andare...