Re: Mamma e donna
Posted: Tue Nov 12, 2013 11:34 pm
In tutto questo Michele, alla fine, mi ha dato ragione, anche se lo infastidisce non uscire altrettanto, e non lo fa semplicemente perché non è in grado di organizzarsi in anticipo o di improvvisare un'uscita con qualche amico (salvo casi davvero sporadici)...
Tra l'altro lui attribuisce all'amicizia un valore piuttosto misero; per sua stessa ammissione la frequentazione della compagnia è esclusivamente un modo per evadere, senza valori aggiunti o pretese di alcun tipo. Il che va benissimo, per lui, e io non lo biasimo.
Io le amiche le frequento perché ne ho bisogno, perchè voglio loro bene, perchè c'è sempre uno scambio positivo, un arricchimento reciproco. Ci si ascolta, ci si supporta, si ride e si piange pure. Insieme. E se anche non ci si vedesse per mesi (o per anni, è già successo), la confidenza, la stima e la voglia di stare insieme a raccontarcela non svanirebbero mai.
Tra l'altro lui attribuisce all'amicizia un valore piuttosto misero; per sua stessa ammissione la frequentazione della compagnia è esclusivamente un modo per evadere, senza valori aggiunti o pretese di alcun tipo. Il che va benissimo, per lui, e io non lo biasimo.
Io le amiche le frequento perché ne ho bisogno, perchè voglio loro bene, perchè c'è sempre uno scambio positivo, un arricchimento reciproco. Ci si ascolta, ci si supporta, si ride e si piange pure. Insieme. E se anche non ci si vedesse per mesi (o per anni, è già successo), la confidenza, la stima e la voglia di stare insieme a raccontarcela non svanirebbero mai.