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Re: Il costante massacro dei compiti

Posted: Thu Nov 05, 2015 12:21 pm
by candyda
Io sono contraria ai compiti durante la settimana. Secondo me sono solo un vizio delle maestre, un modo di fare che tanto si è sempre fatto così.
Giada esce alle 16.30 da scuola, e io fatico molto a trovare la voglia e l'energia di farla stare sui libri altro tempo.
Stiamo parlando di 3 elementare, e per me non è proprio ammissibile.
Se poi per caso sti poveri bambini vogliono fare uno sport, o una attività extra-scolastica (potranno anche divertirsi un oretta oppure no?), o andare ai giardinetti, o accompagnare la mamma in qualche commissione, o hanno una visita medica, ecc. Quando fanno i compiti??? dopo cena?
Ma stiamo veramente alla pazzia secondo me.
Eppure, tante altre mamme della nostra classe (quasi tutte) sono contente così.

Re: Il costante massacro dei compiti

Posted: Fri Nov 06, 2015 4:16 pm
by erinmay
premetto che daniele non ha mi fatto il tempo pieno
alle elementari entrava alle 8.05 e usciva alle 13.40 (sabato a casa)
ora alle medie l'orario va dalle 7.55 alle 14.05

non mi è mai sembrato che alle elementari avesse granché di compiti

ora alle medie capita il giorno che ha 6 materie diverse per il giorno dopo (quindi sta anche fino alle 22.30 a fare i compiti)
però è anche vero che avendo venerdì pomeriggio, tutto sabato e tutta domenica a casa potrebbe anche avvantaggiarsi materie come tecnica e arte (che danno i compiti da una settimana all'altra), cosa che non fa, perché è disorganizzato lui e i suoi compagni.
Loro si lamentano, i genitori (alcuni) pure, ma io ho una memoria d'elefante (purtroppo per mio figlio) e mi ricordo esattamente cosa facevo ai tempi delle medi: e studiavo di più e meglio di quanto non facciano ora (e in classe con matematica, scienze e italiano, storia e geografia lavoravamo moltissimo)e anche i compiti erano di più (ho ancora alcuni miei diari del tempo delle medie e del liceo), solo che noi ci organizzavamo (e il sabato si andava a scuola) e soprattutto facevamo tutto da soli (giusto uno o due dei miei compagni erano marcati stretti dai genitori) quindi i miei genitori (e i genitori della maggior parte dei miei compagni) non hanno mai avuto la percezione (e la rottura di cocomeri) dei miei compiti giornalieri.

E' cambiata la scuola (hanno allungato gli orari e tagliato di molto i programmi, cosa che per me resta un mistero)
sono cambiati i ragazzi (mediamente sono molto meno indipendenti e organizzati)
e soprattutto sono cambiati i genitori (mediamente sono diventato molto più partecipi e spesso non proprio a proposito-alias sono diventati molto più rompicojones e me ne accorgo dall'inutilità delle chiacchiere in pallosissime chat genitoriali, poi magari per le cose serie non si muove nessuno).

ok ora linciatemi :angry-argument:

Re: Il costante massacro dei compiti

Posted: Fri Nov 06, 2015 5:13 pm
by Dilly
Marta ė in prima elementare; loro hanno compiti durante la settimana solo se non riescono a finire le cose in classe..tipo colorare una scheda o cosette così.
All'inizio dell'anno capitava spesso che avesse una scheda da fare perché i bimbi non erano ancora abituati a stare buoni in classe al pomeriggio. Ora capita molto raramente (si vede che si stanno abituando al metodo di lavoro).

Il weekend in genere ha un paio di schede sul libro di matematica, qualche pagina di italiano. In un'ora fa tutto.

Una cosa su cui invece non sono d'accordo ė la pretesa che i genitori facciano i compiti coi bambini (gliela inculcare le maestre). Sono cose semplicissime, il più delle volte ripetizioni esatte di quello che hanno fatto in classe. Potrebbe farli benissimo in autonomia. E poi, spesso arrivano i "compiti"per i genitori.