come stai oggi? E Luna?
io trovo azzeccatissimo il consiglio di Ipo
Prendi l'insegnante o la dirigente (se è in sede).
LE chiedi un colloquio.
Questa cosa fa comprendere che tu ESIGI spiegazioni ma che dai loro la possibilità di esprimerti ciò che è successo e non richiedi di esporsi mentre ci sono altri genitori.
Senti cosa ti dicono.
Dì quello che pensi.
Ma tutto chiaramente senza mostrarti alterata.
Se non ti viene la risposta dì che prendi atto e rifletterai su quanto ti è stato detto (che fa ancora più paura che una reazione immediata).
Sul fatto che lei non l'abbia vissuto come un sopruso ci sta,
l'ho visto e lo vedo con Sara
(e in tante tue descrizioni di Luna vedo spesso somiglianze tra loro)
soprattutto quando si tratta di bambini più grandi la cui compagnia è un po' anelata non le importa che cosa le fanno fare purché le diano attenzione....
(l'ultima l'anno scorso, 1° elementare, lei e un altro paio di amichette stracontente perché all'intervallo le bambine di 4° le lasciavano entrare nel loro nascondiglio segreto....
per raccogliere e buttare la loro spazzatura....
no comment)
Da una parte è positivo perché evita di soffrire inutilmente,
dall'altra è estremamente periocoloso perché la rende più vulnerabile.....
un bacio Ross
