chiaretta_1974 wrote:ecco anche il mio ex marito lo diceva...
ma secondo me è semplicemente perchè il papà è generalmente un po' geloso del rapporto madre-figlio. o mi sbaglio? cioè, il senso di esclusione è più percepito che reale, anche perchè di lavoro sporco e duro per sentirsi protagonisti ce ne sarebbe sempre che non si voglia sentirsi protagonisti con le cose di prima. ma questo capita esattamente anche alla donna.
ESATTO ....
é esattamente quello che volevo dire: il senso di esclusione é percepito ma non é reale, in più volevo aggiungere che magari uno (l'uomo) ci proietta su anche le proprie ansie.
Per questo, se capita, suggerisco di non dare peso come ha fatto (giustamente!) mia moglie ... tanto passa presto.
Agli inizi gli uomini sono estremamente imbranati con il bebé (almeno io lo ero) mentre le mamme sono subito "operative" ... questo fa si che nei primissimi tempi l'uomo di casa faccia anche dei lavoretti di casa utili per aiutare la moglie, lavori però che definirei di bassa manovalanza, del resto se non si può fare dimeglio .... il che però accentua il sentirsi inutili ed esclusi.
Man mano che la confidenza con il pupetto/a cresce, aumenta anche la sicurezza e diminuisce il senso di esclusione.
Nel mio caso aggiungo che nessuna delle due bimbe ha preso il biberon e sono state tutte e due allattate al seno fino ad un anno circa ... questo mi rendeva totalmente inutile ed imbranato appena mi trovavo da solo (non avendo una tetta da cacciarle in bocca se frignava!).
La prima volta che mia moglie mi ha lasciato solo la sera con Paoletta (la mia prima) era già svezzata, ma io ero comunque terrorizzato che si disperasse senza saper cosa fare... ed in effetti é stato così ... i primi dieci minuti.
Poi ho visto che riuscivo a gestirla anzi, ha mangiato tutto e ci siamo divertiti un sacco: ero orgogliosissimo ... così la seconda volta e le successive nessun problema.