tati wrote:no, non puoi sapere com è fino a quando non ci sei dentro.
Non puoi saperlo, perchè lo scopri vivendolo, puoi immaginarlo dalle cose che leggi, dagli studi che fai, dalle persone con questi problemi che vedi.
ma viverlo è diverso.
infatti.secondo me se nn le vivi le cose nn è come immaginarsele.
essere mamma ti trasforma gia' vedere soffrire il proprio figlio per un raffreddore,un influenza, ti mettono giu', figuriamoci cose ben piu gravi...
Ho fatto il liceo socio psico pedagogico e tutti gli anni ho fatto stage in strutture per persone affette da handicap. Idem con gli scout, spesso i primi anni di noviziato (dai 16 ai 18 anni) fai servizio in strutture del genere. Ho sempre detto che avrei abortito se mio figlio non fosse stato normale. Ero categorica. Non sempre si può essere felici, e non mi sento di dire che sarebbe comunque dare la vita a qualcuno. La sorella di una mia amica ha una forma di demenza. Va in bici, parla, sa ragionare per discorsi molto semplici. Ma è totalmente a carico della famiglia, anzi, delle sorelle. Non lavora, non ha la patente, non ha passioni, niente. Vive, girella per casa, e stop. Io davvero non so cosa farei.
Che poi è vero che dalla TN si vedono solo due delle milioni di malattie che esistono...
Vabbhè sono andata OT, scusate.
"Non ci sono estranei, qui. Solo amici che non abbiamo ancora incontrato" (Yeats)
caterina wrote:Ho fatto il liceo socio psico pedagogico e tutti gli anni ho fatto stage in strutture per persone affette da handicap. Idem con gli scout, spesso i primi anni di noviziato (dai 16 ai 18 anni) fai servizio in strutture del genere. Ho sempre detto che avrei abortito se mio figlio non fosse stato normale. Ero categorica. Non sempre si può essere felici, e non mi sento di dire che sarebbe comunque dare la vita a qualcuno. La sorella di una mia amica ha una forma di demenza. Va in bici, parla, sa ragionare per discorsi molto semplici. Ma è totalmente a carico della famiglia, anzi, delle sorelle. Non lavora, non ha la patente, non ha passioni, niente. Vive, girella per casa, e stop. Io davvero non so cosa farei.
Che poi è vero che dalla TN si vedono solo due delle milioni di malattie che esistono...
Vabbhè sono andata OT, scusate.
quoto cate, nel senso che se farò mai il secondo figlio sarà una doppia reponsabilità mettere al mondo un figlio "diversamente abile" sia nei nostri cionfronti e sopratutto nei confronti di lorenzo, che volente o meno, si troverà questo "carico" tutta la vita