io non ho mai pensato di lasciare il mio lavoro perchè mi piace moltissimo, fa parte di me, e in più ho studiato e fatto gavetta per arrivarci, quindi.....
inoltre non sono fatta per stare a casa e anche con la mia pupetta riesco a dare il meglio di me se nella giornata faccio anche dell'altro e non solo stare con lei....ho più voglia, sono di umore migliore, ho più pazienza, anche se sono stanca dal lavoro (ma è una stanchezza diversa)
è anche vero che il mio lavoro (prof università) mi consente di avere orari elastici (attenzione, non ridotti, come alcune campagne denigratorie vorrebbero far credere di tutti noi universitari.....c'è chi batte la fiacca e chi fa il suo lavoro con costante presenza e pssione...scusate l'OT) e questo unito al fatto che mio marito ha un lavoro a turni ci ha sempre consentito di essere entrambi presenti con irene (con in aggiunta qualche ora settimanale di tata e poi di nido, ovviamente)...quindi sono sicuramente fortunata!
ma aggiungo che anche nel mio campo volendo ci si potrebbe buttare a capofitto e lavorare 12 ore al giorno e il sabato solo per fare "carriera", che all'atto pratico è una questione economica e/o di prestigio, ma il tipo di lavoro è lo stesso.....ebbene, questa è una cosa che non mi ha mai sfiorato, nemmeno quando non c'era irene....penso che il lavoro debba essere una componente della nostra vita, ma non LA VITA, e quindi dobbiamo tenerci lo spazio per il resto, famiglia, rapporti sociali, ecc....a maggior ragione quando c'è una famiglia, ovvio, ma anche quando no....
Mamme in carriera?
Moderator: Paola
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mammamicio
ma se decidi di aprire una qualsiasi attivita' tua non capisco chi dovrebbe dire che non sei affidabile?PULCINO07 wrote:Carriera e figli per una donna dipendente sono due sostantivi che non coesistono mai ( o quasi), non perchè non sia fattibile, ma perchè non te lo fanno fare! viviamo in una società maschilista, dove è giusto e doveroso che la donna faccia la moglie e la mamma anzi se una fa scelte diverse è guardata "strano" ma non chiedere nulla professionalmente (per il lavoro dipendente intendo l'autonomo dipende da te) perchè non sei affidabile hai uno o più figli che potrebbero star male, certo puoi lavorare se ne hai necessità ma senza troppe pretese mi raccomando questo pensano.....credimi parlo per esperienza personale. Per quanto riguarda la conciliabilità a mio avviso, a meno che tu non lavori in un pronto soccorso è tutto assolutamente conciliabile oggi come oggi
pero' sai al giorno d'oggi la donna non e' piu' vista in questo modo almeno non come la descrivi tu....:nani:
- Sharazade
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Ciao Mokina!!
Purtroppo mi manca il tempo per leggere quello che hanno scritto le altre, quindi spero di non essere ripetitiva!!
Io ho un cucciolo si 2 anni e da quando lui è nato ho rinunciato al lavoro. Troppo stressante per tutti dare un senso ai turni, ai nidi, alle baby sitter. Sarebbe stato davvero troppo poco il tempo che avrei dedicato a lui, quindi io e mio marito non abbiamo rimpianti!
Sono rimasta a casa a fare la mamma, mi son goduta il mio pulcino ogni giorno e ogni minuto. Penso di avergli dato tantissimo, che non avrei potuto farlo se fossi andata al lavoro perchè, al contrario di quello che dicono alcuni, il giorno è fatto solo da 24 ore.
Certo ci son stati momenti in cui mi mancava la mia indipendenza, rimpiangevo il caffè con le colleghe (che quando stai a casa non stacchi mai, sei sempre in servizio!!). Per non parlare delle rinunce (per fortuna non troppe) economiche.
Comunque a settembre ricomincerò a lavorare, ma solo part time. In realtà lavrerò per mio conto quindi gestirò il lavoro nel tempo in cui il bambino sarà al nido. Penso farà bene a entrambi, a questo punto! Ora lui è pronto per scoprire il mondo...ed io son pronta a riprendermi le mie capacità professionali!
Purtroppo mi manca il tempo per leggere quello che hanno scritto le altre, quindi spero di non essere ripetitiva!!
Io ho un cucciolo si 2 anni e da quando lui è nato ho rinunciato al lavoro. Troppo stressante per tutti dare un senso ai turni, ai nidi, alle baby sitter. Sarebbe stato davvero troppo poco il tempo che avrei dedicato a lui, quindi io e mio marito non abbiamo rimpianti!
Sono rimasta a casa a fare la mamma, mi son goduta il mio pulcino ogni giorno e ogni minuto. Penso di avergli dato tantissimo, che non avrei potuto farlo se fossi andata al lavoro perchè, al contrario di quello che dicono alcuni, il giorno è fatto solo da 24 ore.
Certo ci son stati momenti in cui mi mancava la mia indipendenza, rimpiangevo il caffè con le colleghe (che quando stai a casa non stacchi mai, sei sempre in servizio!!). Per non parlare delle rinunce (per fortuna non troppe) economiche.
Comunque a settembre ricomincerò a lavorare, ma solo part time. In realtà lavrerò per mio conto quindi gestirò il lavoro nel tempo in cui il bambino sarà al nido. Penso farà bene a entrambi, a questo punto! Ora lui è pronto per scoprire il mondo...ed io son pronta a riprendermi le mie capacità professionali!