Posted: Thu Jul 16, 2009 2:33 pm
io non ho mai pensato di lasciare il mio lavoro perchè mi piace moltissimo, fa parte di me, e in più ho studiato e fatto gavetta per arrivarci, quindi.....
inoltre non sono fatta per stare a casa e anche con la mia pupetta riesco a dare il meglio di me se nella giornata faccio anche dell'altro e non solo stare con lei....ho più voglia, sono di umore migliore, ho più pazienza, anche se sono stanca dal lavoro (ma è una stanchezza diversa)
è anche vero che il mio lavoro (prof università) mi consente di avere orari elastici (attenzione, non ridotti, come alcune campagne denigratorie vorrebbero far credere di tutti noi universitari.....c'è chi batte la fiacca e chi fa il suo lavoro con costante presenza e pssione...scusate l'OT) e questo unito al fatto che mio marito ha un lavoro a turni ci ha sempre consentito di essere entrambi presenti con irene (con in aggiunta qualche ora settimanale di tata e poi di nido, ovviamente)...quindi sono sicuramente fortunata!
ma aggiungo che anche nel mio campo volendo ci si potrebbe buttare a capofitto e lavorare 12 ore al giorno e il sabato solo per fare "carriera", che all'atto pratico è una questione economica e/o di prestigio, ma il tipo di lavoro è lo stesso.....ebbene, questa è una cosa che non mi ha mai sfiorato, nemmeno quando non c'era irene....penso che il lavoro debba essere una componente della nostra vita, ma non LA VITA, e quindi dobbiamo tenerci lo spazio per il resto, famiglia, rapporti sociali, ecc....a maggior ragione quando c'è una famiglia, ovvio, ma anche quando no....
inoltre non sono fatta per stare a casa e anche con la mia pupetta riesco a dare il meglio di me se nella giornata faccio anche dell'altro e non solo stare con lei....ho più voglia, sono di umore migliore, ho più pazienza, anche se sono stanca dal lavoro (ma è una stanchezza diversa)
è anche vero che il mio lavoro (prof università) mi consente di avere orari elastici (attenzione, non ridotti, come alcune campagne denigratorie vorrebbero far credere di tutti noi universitari.....c'è chi batte la fiacca e chi fa il suo lavoro con costante presenza e pssione...scusate l'OT) e questo unito al fatto che mio marito ha un lavoro a turni ci ha sempre consentito di essere entrambi presenti con irene (con in aggiunta qualche ora settimanale di tata e poi di nido, ovviamente)...quindi sono sicuramente fortunata!
ma aggiungo che anche nel mio campo volendo ci si potrebbe buttare a capofitto e lavorare 12 ore al giorno e il sabato solo per fare "carriera", che all'atto pratico è una questione economica e/o di prestigio, ma il tipo di lavoro è lo stesso.....ebbene, questa è una cosa che non mi ha mai sfiorato, nemmeno quando non c'era irene....penso che il lavoro debba essere una componente della nostra vita, ma non LA VITA, e quindi dobbiamo tenerci lo spazio per il resto, famiglia, rapporti sociali, ecc....a maggior ragione quando c'è una famiglia, ovvio, ma anche quando no....