Religione alla scuola materna?

Parliamo dei nostri bambini dai 6 a 12 anni

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MatifraSo
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Post by MatifraSo »

susialle wrote:arrivo anche io con la mia!

Allora, Giorgia frequenta un asilo privato paritario a ispirazione cattolica....
niente crocifissi e niene preghiere al pranzo (un po' mi secca ma è stata una dcisione nel rispetto dei non cattolici), in compenso parlano di Gesù, colorano le schede, canzoncine, lavoretti di natale..... e mentre lo fanno altri bimbi sono in un'altra aula a fare tipi diversi di giochi.... o colorano schede diverse.
In ogni caso prima di dire "non si dicono le bugie perchè Gesù non vuole" dicono "non si dicono le bugie perchè non è rispettoso, perchè ci rimango male".

Ora, io sono cattolica, mi piace però il modo soft perchè all'educazione cattolica ci penso poi io.... ed è giusto che altri possno frequentare la stessa scuola.

Nella scuola ad ispirazione cattolica non ci vedo nulla di male neanche per gli atei, questo perchè essendo atei i genitori non sono sicuramente capaci di far "apprezzare" il catolicesimo.... quindi per permettere ai bimbi da adulti di scgliere sarebbe opportuno fargli ascoltare tutte le campane.

Ciò che mi secca è invece il modo.... anche l'io cattolico si ribellerebbe a una messa a settimana a bimbi così piccoli.... credo persino che sia controproducente. E farli stare zitti durante la messa? da noi il prete dice di far fare ai bimbi ciò che vogliono, che sono piccoli e non dano fastidio.... mentre dano moltofastidio i genitori che in coro gridano "stai zitto, altrimenti...." e mette i giochi in sacrestia per far giocare i bimbi più irrequeti.

Che fare? non so.... documentarsi sui programmi ministeriali mi sembra un passo importante.... poi magari parlare e ar valere il punto di vista di un genitore (tu?) che vorrebbe la religione impostata non come obbligo, non come insieme di cose da fare.... ma filtrata nella vita di tutti i giorni. Ci sono persino delle "fiabe" sulla bibbia.... mi sembra molto meglio di una messa che se viene letto il vangelo così com'è i bimbi non lo capiscono neanche!

Le Messe a cui partecipano i bimbi della scuola dove vanno le mie invece sono totalmente a misura di bambino. Durano circa mezz'oretta. Il parroco si rivolge a loro durante l'omelia che spiega con parole semplici cosa dice il Vangelo letto e soprattutto lo riporta alla quotidianità. E soprattutto sono fuori dall'orario scolastico, così i bambini di altre religioni possono fare a meno di parteciparvi.
Sei bella quando sorridi
quell'aria che puoi fare tutto quando lo decidi

Matilde 13/07/2004
Sofia 27/11/2006
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Mirko e i furetti
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Post by Mirko e i furetti »

lalla77 wrote:dipende dai punti d vista e in questa discussione preferisco starne fuori

un par de cojoni dipende dai punti di vista.

perchè la posizione del magistero sull'omosessualità è chiarissima.
o la reprimi o la tua natura non è approvata.
e ti invito a leggere il catechismo della chiesa cattolica.

[LEFT]Castità e omosessualità[/LEFT]

[LEFT]2357 L'omosessualità designa le relazioni tra uomini o donne che provano un'attrattiva sessuale, esclusiva o predominante, verso persone del medesimo sesso. Si manifesta in forme molto varie lungo i secoli e nelle differenti culture. La sua genesi psichica rimane in gran parte inspiegabile. Appoggiandosi sulla Sacra Scrittura, che presenta le relazioni omosessuali come gravi depravazioni,238 la Tradizione ha sempre dichiarato che « gli atti di omosessualità sono intrinsecamente disordinati ». 239 Sono contrari alla legge naturale. Precludono all'atto sessuale il dono della vita. Non sono il frutto di una vera complementarità affettiva e sessuale. In nessun caso possono essere approvati.
2358 Un numero non trascurabile di uomini e di donne presenta tendenze omosessuali profondamente radicate. Questa inclinazione, oggettivamente disordinata, costituisce per la maggior parte di loro una prova. Perciò devono essere accolti con rispetto, compassione, delicatezza. A loro riguardo si eviterà ogni marchio di ingiusta discriminazione. Tali persone sono chiamate a realizzare la volontà di Dio nella loro vita, e, se sono cristiane, a unire al sacrificio della croce del Signore le difficoltà che possono incontrare in conseguenza della loro condizione.
2359 Le persone omosessuali sono chiamate alla castità. Attraverso le virtù della padronanza di sé, educatrici della libertà interiore, mediante il sostegno, talvolta, di un'amicizia disinteressata, con la preghiera e la grazia sacramentale, possono e devono, gradatamente e risolutamente, avvicinarsi alla perfezione cristiana.[/LEFT]
http://www.vatican.va/archive/catechism_it/p3s2c2a6_it.htm

ed è stata sempre chiara anche sul fatto che se vuoi riternerti cattolico devi abbracciare in toto le posizioni del magistero.

[LEFT]1269 Divenuto membro della Chiesa, il battezzato non appartiene più a se stesso,67 ma a colui che è morto e risuscitato per noi.68 Perciò è chiamato a sottomettersi agli altri,69 a servirli70 nella comunione della Chiesa, ad essere « obbediente » e « sottomesso » ai capi della Chiesa,71 e a trattarli « con rispetto e carità ».72 Come il Battesimo comporta responsabilità e doveri, allo stesso modo il battezzato fruisce anche di diritti in seno alla Chiesa: quello di ricevere i sacramenti, di essere nutrito dalla Parola di Dio e sostenuto dagli altri aiuti spirituali della Chiesa.73[/LEFT]
http://www.vatican.va/archive/catechism_it/p2s2c1a1_it.htm

giusto per far capire che quando parlo di queste cose non ne parlo così per sentito dire ma sono anni che ci sbatto e ci faccio sbattere le corna.

e se permettete, io da questa merda cercherò di tenere i miei figli il più lontano possibile.

saluti semplici
Mirko
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piccole piratesse crescono...
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questa foto era grossa, lo so. ma qui si lamentano...
rimpicciolendola rende meno l'idea...
chi se ne frega?
è il pensiero che conta.
P.S. per compensare la fatica che ho fatto a rimpicciolirla diventerò ancora più fastidioso.


www.NoiMamme.it
probably the best forum in the world.

evoluzione in una frase: la sopravvivenza non casuale di codici che si modificano casualmente - r. dawkins in una trasmissione irlandese
c'è una RAGIONE per cui gli atei non si fanno schiantare con gli aerei contro i palazzi
le persone che non hanno senso dell'umorismo e non vogliono essere prese in giro per le loro credenze non dovrebbero credere in cose così facili da prendere in giro
sono agnostico. e sono molto più compassionevole del tuo dio
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lenina
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Post by lenina »

susialle wrote:
Nella scuola ad ispirazione cattolica non ci vedo nulla di male neanche per gli atei, questo perchè essendo atei i genitori non sono sicuramente capaci di far "apprezzare" il catolicesimo.... quindi per permettere ai bimbi da adulti di scgliere sarebbe opportuno fargli ascoltare tutte le campane.
Tutte le campane? :cisssss:

A parte che un ateo si suppone conosca abbastanza bene le religioni.

Ma tutte le campane non mi pare sia possibile sentirle, presupporrebbe l'insegnare tutte le religioni (almeno le principali) e dire "scegliete la vostra".
“Bisogna prendere il denaro dove si trova: presso i poveri. Hanno poco, ma sono in tanti.” (Ettore Petrolini)

http://franceefamiglia.com/



Mamma di Lorenzo: 04/12/2007 e di Marzia (ex parassitina poi BIMBA BUFFA ora BIMBA PAZZA) 27/12/2010



“…Anche se, adottando certi metodi, i nostri figli, forse, mangerebbero meglio o dormirebbero di più, ci ubbidirebbero senza lamentarsi o starebbero un po’ più zitti, noi non li possiamo usare. E non necessariamente perchè questi metodi siano inutili o controproducenti, nè perchè causino traumi psicologici. Alcuni dei metodi che criticheremo in questo libro sono efficaci, e forse qualcuno sarà anche innocuo. Ma ci sono cose che, semplicemente, non si fanno”.
Carlos Gonzales.
Tratto da "Besame Mucho"
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