Posted: Sat Feb 06, 2010 9:59 am
susialle wrote:arrivo anche io con la mia!
Allora, Giorgia frequenta un asilo privato paritario a ispirazione cattolica....
niente crocifissi e niene preghiere al pranzo (un po' mi secca ma è stata una dcisione nel rispetto dei non cattolici), in compenso parlano di Gesù, colorano le schede, canzoncine, lavoretti di natale..... e mentre lo fanno altri bimbi sono in un'altra aula a fare tipi diversi di giochi.... o colorano schede diverse.
In ogni caso prima di dire "non si dicono le bugie perchè Gesù non vuole" dicono "non si dicono le bugie perchè non è rispettoso, perchè ci rimango male".
Ora, io sono cattolica, mi piace però il modo soft perchè all'educazione cattolica ci penso poi io.... ed è giusto che altri possno frequentare la stessa scuola.
Nella scuola ad ispirazione cattolica non ci vedo nulla di male neanche per gli atei, questo perchè essendo atei i genitori non sono sicuramente capaci di far "apprezzare" il catolicesimo.... quindi per permettere ai bimbi da adulti di scgliere sarebbe opportuno fargli ascoltare tutte le campane.
Ciò che mi secca è invece il modo.... anche l'io cattolico si ribellerebbe a una messa a settimana a bimbi così piccoli.... credo persino che sia controproducente. E farli stare zitti durante la messa? da noi il prete dice di far fare ai bimbi ciò che vogliono, che sono piccoli e non dano fastidio.... mentre dano moltofastidio i genitori che in coro gridano "stai zitto, altrimenti...." e mette i giochi in sacrestia per far giocare i bimbi più irrequeti.
Che fare? non so.... documentarsi sui programmi ministeriali mi sembra un passo importante.... poi magari parlare e ar valere il punto di vista di un genitore (tu?) che vorrebbe la religione impostata non come obbligo, non come insieme di cose da fare.... ma filtrata nella vita di tutti i giorni. Ci sono persino delle "fiabe" sulla bibbia.... mi sembra molto meglio di una messa che se viene letto il vangelo così com'è i bimbi non lo capiscono neanche!
Le Messe a cui partecipano i bimbi della scuola dove vanno le mie invece sono totalmente a misura di bambino. Durano circa mezz'oretta. Il parroco si rivolge a loro durante l'omelia che spiega con parole semplici cosa dice il Vangelo letto e soprattutto lo riporta alla quotidianità. E soprattutto sono fuori dall'orario scolastico, così i bambini di altre religioni possono fare a meno di parteciparvi.