Rie wrote:Era solo il venerdì per i bambini piccoli.
Quando arrivano in terza-quarta e hanno lezioni da studiare, anche in settimana, per abituarli all'autonomia, PICCOLE dosi di compiti vengono comunque assegnate.
Non possono farli a scuola perché il pomeriggio a scuola non è "parcheggio" tipo doposcuola per far compiti, ma gioco + ore effettive di didattica "leggera" + laboratori.
Il metodo di studio, proprio perché importante, viene spesso insegnato alla mattina, se ho ben capito quel che dicono le mamme di bimbi più grandi (es: lettura collettiva di testi di storia, apprendimento della selezione di ciò che è importante, memorizzazione).
Ma la "prova solitaria" va fatta.
Niente di drammatico, se penso alle famiglie con bimbi più grandi e tempo pieno che conosco.
... forse sarà più drammatico per Alex lo scansafatiche :ihih:
Ieri sera ho gestito una crisi di pianto per il ritorno a scuola... Lela, ti prego, prestami Sara, in cambio mi rassegno persino alle feste :cisssss:
Azur wrote:no, perché il tempo a scuola è tempo didattico (che poi facciano piscina, laboratorio di informatica o lettura, ma non è tempo-doposcuola-compiti)
Qui hanno un orario settimanale, e i compiti li danno un po' come alle medie, dal lunedì al lunedì successivo, dal mercoledì al mercoledì successivo, ecc...
poi il bambino si gestisce da sé, chi li fa subito e chi si riduce all'ultimo secondo ;-/
(solo a partire dalla 3°, 1° e 2° erano nell'ordine di mezz'ora in tutta la settimana i compiti che avevano)
Ah ok scusate so de coccio.
Ma di fatto però così i bambini tra ore in più effettive e compiti non faticano più di chi fa l'orario antimeridiano? :mumble:
(che si nota che ho imparato ad usare il multiquote? :cisssss: )