Gite

Parliamo dei nostri bambini dai 6 a 12 anni

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lenina
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Post by lenina »

emy wrote:no no no, ma cazzo hanno solo 10 anni.
Io andavo in Colonia ci andavo per mia scelta e amavo andarci fin dai 7 anni 2 settimane, era molto meglio che stare a Torino ad annoiarmi da mia nonna fui io a insistere per andare.

Non vedo una grande differenza fra una gita di più giorni o le colonie estive :mumble:

Dipende anche dal bimbo se non se la sente non è mica obbligato ad andarci no?

E le colonie non è che siano più sicure eh, anzi spesso gli animatori hanno sui 18 anni eppure anche li non ricordo incidenti strani.

Si stava alla colonia si andava a passeggio in montagna anche tutto il giorno (ci davano un picnic a testa con panino imbottito frutto cioccolata novi con panino vuoto latte da 25 e mezzo litro d'acqua me ne ricordo bene)

Secondo me non è questione di indipendenza ma più di autonomia che ai bimbi piace molto esercitare quando per loro è il momento giusto.
“Bisogna prendere il denaro dove si trova: presso i poveri. Hanno poco, ma sono in tanti.” (Ettore Petrolini)

http://franceefamiglia.com/



Mamma di Lorenzo: 04/12/2007 e di Marzia (ex parassitina poi BIMBA BUFFA ora BIMBA PAZZA) 27/12/2010



“…Anche se, adottando certi metodi, i nostri figli, forse, mangerebbero meglio o dormirebbero di più, ci ubbidirebbero senza lamentarsi o starebbero un po’ più zitti, noi non li possiamo usare. E non necessariamente perchè questi metodi siano inutili o controproducenti, nè perchè causino traumi psicologici. Alcuni dei metodi che criticheremo in questo libro sono efficaci, e forse qualcuno sarà anche innocuo. Ma ci sono cose che, semplicemente, non si fanno”.
Carlos Gonzales.
Tratto da "Besame Mucho"
losbanos

Post by losbanos »

lenina wrote: Dipende anche dal bimbo se non se la sente non è mica obbligato ad andarci no?
Secondo me il punto è questo, non obbligare un bambino che non è pronto o che pensa di non esserlo.
Ma non frenarlo per una paura genitoriale quando lui vuole provare l'esperienza.
Tra l'altro, soprattutto per quel che riguarda le gite scolastiche di più giorni, tutti i bambini si conoscono da tempo, lo stesso i docenti
La colonia potrebbe intimorire di più, in questo senso.

I miei hanno partecipato a tantissimi campi estivi e settimane bianche, sia qui che all'estero, il grande a 16 anni è partito per gli States per un anno di frequenza in una High School, ospite di una famiglia californiana...

Ma qui è la norma, c'è molta mobilità
moon373

Post by moon373 »

Il far partecipare o meno genitori disponibili alle gite è una decisione collegiale ma in genere si preferisce di optare per il no.
I motivi possono essere diversi: un bambino che ha il genitore dietro in genere è più irrequieto, si sente quasi in dovere di fare più baccano del normale ed è più difficilmente gestibile.
Ma c'è anche il rovescio della medaglia: l'alunno con genitore al seguito potrebbe sentirsi controllato, limitato.......
Quando dai la possibilità ai genitori di partecipare devi comunque porre un limite: non puoi portarti dietro tutti!
Questo potrebbe creare problemi, potrebbero verificarsi lamentele di chi è stato escluso senza considerare la delusione di bambini che avrebbero tanto gradito portarsi la mamma dietro.
Ma il motivo più importante è il valore formativo di una gita: è un momento di crescita fondamentale per il bambino che impara a far da sè con la supervisione di un adulto, sì, ma un adulto che non rappresenta una figura parentale.
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