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Posted: Wed May 11, 2011 12:43 pm
by Lella
marte71 wrote:
non si tratta di personalità, le privazioni per me non hanno senso di esistere. se non quello di farti abituare al fatto che la vita è fatta anche di queste schifezze. ma che sia un genitore a farle conoscere, lo trovo un controsenso. io dovrei semmai, aiutare mio figlio ad accettarle e superarle nonostante la bruttura della cosa, non a proporle come metodo educativo.
non è un metodo educativo, è una possibile risposta a una loro mancanza, poi appunto non è detto che può funzionare per tutti allo stesso modo, è comunque un momento di "riflessione" di "pausa" per ripensare a quanto fatto, per sottolinearlo meglio. A volte sbagliano sapendo di sbagliare ed è giusto che si prendano almeno qualche conseguenza negativa.
Posted: Wed May 11, 2011 12:51 pm
by marte71
Lella wrote:certo anche con noi perchè ha visto il nostro disappunto e si è dispiaciuto.
guarda io cono convinta che poi alla fin fine la cosa più forte per loro è il loro stesso disappunto. e ti assicuro che si sarebbe verificato ugualmente se fosse intervenuta solo la maestra.
comunque lella non ti ho convinta. me ne farò una ragione e ci riproverò in altre discussioni :cisssss:
eravamo però partiti dall'andare a letto senza cena e su questo spero si concordi

Posted: Wed May 11, 2011 12:52 pm
by Palli
Lella wrote:ma infatti io parlo da mamma di 2 maschiacci molto cresciutelli
Samuele non ha ancora 4 anni.
Da qui sicuramente la mia avversione alla punizione, almeno ora.
Perchè negargli qualcosa o costringerlo a fare qualcosa perchè si è comportato male, mi risulta solo frustrante e inutile dato che lui credo subisca solo quell'imposizione senza collegarla scientemente all'antefatto.
E comunque son convinta che tanto, sul metodo educativo che adottiamo, dipenda dall'indole e dal carattere del nostro piccolo.
Con Samuele è sempre controproducente mettersi a muso duro, già da ora, mentre invece è estremamente sensibile al fatto di arrecare dispiacere a me o a suo padre o vederci distaccati nei suoi confronti.