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Linda Eva wrote:Tu e Valentina ve li tenete attaccati, forse anche perc6é non avete qualcuno di cui vi fidate.
Altre se ne staccano più facilmente....non sempre è una fortuna per i bimbi, ma anche quì ci vuole misura, enon siamo né tu né ìo a potere giudicare le situazioni altrui.
forse.
tranne che il primo giorno di nido per Lorenzo ero l'unica mamma a non piangere.
questo dimostra che ho il cuore duro e rientro nelle cattive madri.
comunque sì, ci vuole misura e questa è l'unica frase che conta.
"L'impresa eccezionale, dammi retta, è essere normale."- Lucio Dalla.
angie79 wrote: Agnese, io sono d'accordo con te, il bambino deve avere contatti con parenti, amici ecc ma se questo contatto diventa una "lotta" non è deleterio per i genitori e il bambino stesso? (Non è una critica la mia, ma una vera e propria domanda!) Es: "mamma non prenderlo in braccio ogni secondo..." e mia madre secondo te che fa?
guarda hai perfettamente ragione e anchio faccio una fatica bestiale con mia suocera che tenta di sostituirsi a me [purtroppo mia mamma non c'è piu e mi scornerei volentierissimo con lei purchè fosse ancora qui] e ho messo dei bei paletti grandi e grossi dei quali deve tener conto, ma fatto questo sapendo quanto IO ho amato i miei nonni, butto giù un po di rospi e gli lascio far qualcosa anche a loro...solo perchè credo che abbiano una voglia terribile di ''amarli'' anche loro e credo che ne abbiano anche diritto. Se no si che si può parlare di un po d'egoismo che col tempo potrebbe compromettere la costruzione di un rapporto nipote-nonno...
Io nn ho piu i genitori e mi devo far andar bene i suoceri per questo parlo così* quando sento che chi li ha non ha piacere a coinvolgerli mi vien da pensare che ''dio da il pane a chi nn ha i denti'' .. dico così perchè è quel che mi sale istintivamente ma nn vuol essere un giudizio* sono solo le mie sensazioni .. per ragionare insieme.
Ovvio che non è che tutti i nonni siano magggggici e ci saranno anche casi dove è meglio nn lasciargli i nipoti...
"In ogni caso la causa della rivolta è l'ineguaglianza"
Aristotele
"La legge è fatta esclusivamente per lo sfruttamento di coloro che non la capiscono, o ai quali la brutale necessità non permette di rispettarla"
B. Brecht
Linda Eva,forse non mi sono spiegata: io reputo una "cattiva madre" chi abbandona i propri figli a loro stessi, chi non li segue, chi NON HA VOGLIA di seguirli e quindi mi domando il perchè di certe scelte. Se qualcuna di voi si è sentita offesa da quello che ho scritto mi dispiace, non era mia intenzione, ma certo non intendevo che chi lascia i propri figli ogni tanto per rilassarsi tratti il proprio figlio come un pacchetto! Ho semplicemente detto che io non ne sento il bisogno perchè riesco a rilassarmi anche quando lui è con me. Ancora, credo che chi arrivi a certi estremi non lo faccia perchè sia colta da "semplice" stanchezza ma perchè ci sia qualcosa di più profondo e oscuro, e di certo non starò qui a fare della psicologia spicciola. Condannavo semplicemente chi, esasperato, arrivi a dire cose di cattivo gusto. Riconfermo il fatto che ho scritto per avere delle opinioni sincere e non certo per essere assecondata, ma questo non credo vada in contrapposizione con il parere che ho espresso sulle "madri snaturate", perchè non credo c'entri. Non voglio tenermi mio figlio appiccicato, anzi, cerco di renderlo più autonomo possibile, semplicemente credo che per ora debba avere i suoi genitori come riferimento. Ma ripeto: è solo un'opinione, non un giudizio.
Non ho mai pensato nè, credo, lasciato intendere, che la madre che non piange tenga al proprio figlio di più di una che si faccia prendere dalla disperazione. Ripeto, condannavo solo chi dei figli se ne frega, non il metodo educativo di questa o quell'altra madre. E anche questa è stata una parentesi (probabilmente ho sbagliato a inserirla, distaccandomi così dall'argomento principale).
Agnese, mi rendo conto che "chi ha il pane non ha i denti". Hai ragione, non ho nemmeno una vaga idea di come ci si possa sentire e mi dispiace essere stata indelicata a questo punto. Vorrei semplicemente riuscire a dare a mio figlio delle "abitudini" sane, chiamiamole così e il fatto che i nonni non mi aiutino in questo senso mi demoralizza.