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Posted: Wed Nov 30, 2011 11:55 am
by laste
lenina wrote:Beh però non avendo Ilaria una scuola nel suo paese questo discorso può valere per qualunque scuola scelga (perchè nel suo paese i bimbi saranno comunque sparsi nelle scuole dei paesi vicini)
Io trovo che tutti questi discorsi sarebbero sensati se la scelta fosse scuola in paese VS scuola lontana.
Però nel caso specifico la scuola è comunque lontana cambia solo un po' la distanza.
A quel punto per come la vedo io meglio scegliere quella che dai colloqui si sente più vicina che tanto una volta che si è in macchina fare un pezzo in più cambia poco.
ecco mi era sfuggito
quindi nel comune di Ilaria mancano elementari e medie?
argh, allora il discorso non si pone (io comunque penso che avrei optato fin dalla materna per una soluzione che mi consentisse poi di far continuare fino alle medie i miei figli nello stesso complesso)
Posted: Wed Nov 30, 2011 12:02 pm
by MatifraSo
Io quoto soprattutto il penultimo intervento di Laste.
Sarà che vedo che Matilde ha conosciuto la sua migliore amica un mese prima di cominciare l'asilo e tuttora sono in classe insieme. Conosco la sua mamma come conosco la maggior parte delle mamme dei suoi compagni di classe.
Se un giorno vuole andare a casa a piedi con lei non ho problemi, e spero che queste siano buone basi per quando vorranno uscire da sole.
E il fatto di poterla portare a piedi, sia Matilde che Sofia secondo me non è da sottovalutare. Io ricordo con piacere delle belle passeggiate con Sofia piccina per portare o andare a prendere Matilde all'asilo.
Una cosa sulle scuole paritarie.
Ne hai vista una, non tutte.
Da Sofia i piccoli dormono, ma se non vogliono farlo, stanno con i più grandi a fare altre attività. Anche Sofia non dormiva il primo anno altrimenti non voleva più dormire alla sera.
Se un bimbo si bagna, sia di pipì che magari lavandosi le mani o versando l'acqua a tavola viene cambiato senza nessun problema.
Da quest'anno cercano di avere il più possibile un approccio montessoriano. Le aule non sono più divise per classi, ma per attività. A tavola i bambini contribuiscono preparando e sparecchiando, pulendo anche i tavoli.
Cercano di renderli autonomi, è una delle prime cose che mi ha detto la coordinatrice quando ho iscritto Matilde 4 anni fa, ma se un bimbo ha bisogno di aiuto non glielo negano.
L'inserimento dura quasi una settimana, poi prima che facciano orario completo con pasto e riposino a volte passa un mese, perchè vedono da bambino a bambino.
Certo, è una scuola parrocchiale, il presidente è il parroco, le preghierine ci sono e pure le canzoncine sul Natale, la Pasqua &co, però non obbligano i bimbi a pregare. Ovviamente però l'ambiente è innegabilmente quello.
Posted: Wed Nov 30, 2011 12:05 pm
by MatifraSo
Lav, non ci sono scuole comunali nel suo comune, non è che non ci siano le scuole.
Se ben ricordi, qui in veneto è quasi la normalità. Pure da me non c'è la scuola comunale.