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Re: bmi

Posted: Mon Nov 04, 2013 10:51 am
by Lella
Nat wrote:ma si che lo capiscono!
una cosa e fare commenti legati alla sua persona, ma dire che la nutella (salame, fritto ecc..) in grandi dosi faccia male per me è educazione alimentare
anche se il bimbo è magro
ma infatti è questione di salute
I miei sono tutti e due di costituzione esile ma sanno benissimo quali sono i cibi da evitare o da mangiare con moderazione

Re: bmi

Posted: Mon Nov 04, 2013 11:01 am
by Azur
Vero79 wrote:per questo dico che secondo me dire ai bambini che certe cose fanno male non ha a che fare col sovrappeso e non credo sia matematico che crei un cattivo rapporto col cibo, anzi!
ma certo che bisogna dire che certe cose fanno male,
ma un conto è un discorso di educazione alimentare (la piramide alimentare, il fabbisogno di calorie in ingresso/uscita, l'importanza del movimento, ecc)
un altro è il giudizio sulla persona o sulle sue caratteristiche fisiche ("ma guarda questa ciccia", "ma che panzone", "se ti strafoghi quei pantaloni non ti entrano più", "no, tuo fratello può ma tu questo no") - detto direttamente a lui o a un altro adulto (che i bambini hanno le antenne e si accorgono di tutto).
(e non sono frasi fuori dal mondo, fuori scuola ne sento ogni giorno)

Così come è estremamente negativo (=innalza il rischio di disturbi alimentari) un NOSTRO rapporto negativo/critico/problematico con il nostro corpo/peso, sempre per il fatto che i bambini sono spugne, e l'atteggiamento l'assorbono, anche quando non pare.

Re: bmi

Posted: Mon Nov 04, 2013 11:05 am
by Alessia
Azur wrote:
Vero79 wrote:per questo dico che secondo me dire ai bambini che certe cose fanno male non ha a che fare col sovrappeso e non credo sia matematico che crei un cattivo rapporto col cibo, anzi!
ma certo che bisogna dire che certe cose fanno male,
ma un conto è un discorso di educazione alimentare (la piramide alimentare, il fabbisogno di calorie in ingresso/uscita, l'importanza del movimento, ecc)
un altro è il giudizio sulla persona o sulle sue caratteristiche fisiche ("ma guarda questa ciccia", "ma che panzone", "se ti strafoghi quei pantaloni non ti entrano più", "no, tuo fratello può ma tu questo no") - detto direttamente a lui o a un altro adulto (che i bambini hanno le antenne e si accorgono di tutto).
(e non sono frasi fuori dal mondo, fuori scuola ne sento ogni giorno)

Così come è estremamente negativo (=innalza il rischio di disturbi alimentari) un NOSTRO rapporto negativo/critico/problematico con il nostro corpo/peso, sempre per il fatto che i bambini sono spugne, e l'atteggiamento l'assorbono, anche quando non pare.
anche io ho detto a davide che deve regolarsi perché sennò è difficile trovare i pantaloni, chiaramente quello che non faccio mangiare a lui non lo mangia nemmeno il fratello e il menù è per tutti lo stesso.