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Re: R: Migliorare la capacità linguistica

Posted: Tue Feb 18, 2014 10:35 pm
by lenina
micmar wrote:Non tutti possiamo diventare scrittori ma esistono metodi per imparare a scrivere testi accettabili, scolastici per l'appunto
Questo sicuramente. Ma le emozioni secondo me vanno oltre al "scolastico" io le emozioni fatico a esprimerle in generale

Re: Migliorare la capacità linguistica

Posted: Wed Feb 19, 2014 6:48 am
by Maura
Ciao cara.
Me l'ero perso qsto thread.

Io ho sempre avuto un'immaginazione molto "caleidoscopica". Alle elementari qlche mio tema suscitó la sorpresa dei miei. Specie quando descrivevo.
Dalle medie in poi disastro. Al liceo all'inizio prendevo anche 5 in italiano scritto.

In terza superiore ho fatto un salto. Ho scoperto che mi piaceva. L'adrenalina del compito in classe di italiano o latino me la ricordo ancora. Lo rifarei subito.
Mi uscivano temi come i fiori dalla bocca in quella storia...devo cercarla...
Ad ogni modo io ho "smesso" di scrivere da quando sono madre. O scrivo poco e brevi pezzi.

Io credo che nel caso di tua figlia sia qstione di maturazione. Più che di indole. Penso che il giorno che non sarà più spaventata da ció che ha dentro scriverà testi sorprendenti grazie alla sua sensibilità.
Poi, ovvio, se uno non ha talento c'è poco da fare ma, come scriveva Cate più su, l'importante è la base del saper scrivere.
E quella basta anche per la parte terapeutica ;)

Re: Migliorare la capacità linguistica

Posted: Wed Feb 19, 2014 8:32 am
by marte
Eh no Paola, siamo mooolto indietro qui allora. Sarà stato il cambio di tre maestre, sarà il metodo vecchio stampo, sarà che molti bambini fanno ancora errori grammaticali enormi, ma di generi letterari nemmeno l'ombra.

Ma infatti Maura, mi stupisce alquanto che una bambina così profondamente sensibile non abbia nulla da dire in questo senso. Si, forse, e proprio questione di tempo e di maturazione.
E come dice los, il non sentirsi ascoltata anche.
Perchè lo scorso anno quando ha avuto la maestra migliore delle tre, si lanciava di più. Scriveva anche a casa per poi portarle i suoi racconti da leggere, ora che ci penso.