Page 16 of 46
Re: mia madre: perchè...
Posted: Tue May 20, 2014 12:00 am
by Milena
ma io mi chiedo, da madre: come nascono rapporti così controversi tra madre e figlia?
quale ne è la causa, escludendo malattie o disturbi "psichici"?
iniziano già nell'infanzia, si acuiscono nell'adolescenza?
è un argomento interessante che mi mette molto in discussione, che vorrei capire per non fare TROPPI errori in futuro.
Re: mia madre: perchè...
Posted: Tue May 20, 2014 12:08 am
by Tittiba
Io credo che ognuno porti con se il suo carico di problemi e di irrisolti ed è inevitabile non fare "errori" per certi versi anch'io sono terrorizzata da ciò che potrò dare o non dare più o meno consapevolmente a mio figlio...già poi a partire da una situazione in cui io non l'ho partorito...non so se cambia, comunque le variabili sono sicuramente di più.
Credo che già il fatto che ci poniamo delle domande e che vorremmo "fare meglio" un po' ci avvantaggia...perché questo non è scontato, per il resto molto fa il carattere anche e ciò che gli trasmettiamo al di lá delle parole.
Io vorrei solo insegnare a mio figlio a volersi bene e a capire quali sono i suoi reali bisogni e ed emozioni anche se questo può voler dire a volte mandare amorevolmente a 'fanculo anche mamma, se so che possa fargli bene!
Re: mia madre: perchè...
Posted: Tue May 20, 2014 7:29 am
by Maura
lucia76 wrote:Claudia wrote:Lasciatele andare.
Via, lontano dal cuore. lontano dalla mente e piano piano tutto sarà meno doloroso.
Forse, un giorno, capiranno chi hanno perduto e, chissà, vi chiederanno di perdonarle.
Scusa claudia, però non parliamo di conoscenti, come sarebbe possibile lasciare andare via dal cuore la propria madre?.. e se lo facessero i nostri figli con noi?
Io credo che il nocciolo stia nell'imparare a vederle per quelle che sono, coi loro limiti difetti pregi. Credo che vederle alla luce del nostro essere mamma aiuti a lavorare su questo. Accettare significa accogliere, accogliere è abbracciare così come si è. Come accogliamo ed amiamo i nostri figli e come loro fanno con noi, così noi dobbiamo fare con le nostre mamme e smettere di vederle (per quanto possibile) da figlie ma sforzarci di emanciparci da quelle dinamiche "bambinesche" (passatemi il termine) e vederle come nostre pari, per quanto possibile ripeto. E se una certa situazione ci fa molto male possiamo provare a parlare, ad aprirci un po. Magari non cambia nulla, magari invece potremmo scoprire quanto ci soffrono anche loro. si ama come si può e come si sa, questo vale per tutti.
Un abbraccio a voi
Lucia sorrido amaramente leggendo qsto tuo intervento. Sorrido perchè vedo le tue buone intenzioni ma temo tu non abbia idea di cosa hanno vissuto molte di noi.
Siamo ben oltre il vedere il genitore come essere umano dotato di pregi e difetti. Voglio ben sperare che ad una certa età tutte facciamo qsto passaggio. Qui si tratta proprio dell'opposto, ovvero di vedere la gravità di certi comportamenti vissuti proprio perchè (!) si è adulti e genitori.
La grande fatica nel comprendere (a perdonare non ci provo neanche) sta proprio nello scarto tremendo tra ció che si sente e fa come madri per i propri figli e ció che si è vissuto come figlie.