Noi abbiamo portato Thomas 2 anni alla scuola calcio. Poi si è stufato. Aveva solo allenamenti e qualche torneo.
Ora non so cosa farà.
In compenso ho mio marito che ancora gioca...
Mia 04.06.2004 Thomas 06.09.2006 Alicia 05.01.2009 Santiago 15.10.2013
Io sono dell'idea di provare, mettendo in chiaro con Lorenzo che non sempre potremo accompagnarlo alle partite (se volesse potremmo al limite farlo portare dai genitori di qualche suo amico, conosciamo benissimo almeno due famiglie, con le quali siamo in ottimi rapporti).
Anch'io ho fatto calcio, l'allenamento c'era 2 volte a settimana, prima esercizi e tecniche e poi partita.
Un dei due giorni avevo catechismo, quindi arrivavo giusto in tempo per la partita, che trovavo già iniziata.
Successivamente misero due giorni di catechismo, entrambi coincidenti con gli allenamenti, presentarsi li par fare metà partita e saltare sempre gli allenamenti, nonostante la tenera età, lo trovavo inutile, così ho smesso.
Mi sarebbe piaciuto smettere al limite perché non mi piaceva, più che per altri problemi (a prescindere poi dal mio rapporto con la religione una volta raggiunta l'età della ragione).
Mamma di Lorenzo: 04/12/2007 e di Marzia (ex parassitina poi BIMBA BUFFA ora BIMBA PAZZA) 27/12/2010
“…Anche se, adottando certi metodi, i nostri figli, forse, mangerebbero meglio o dormirebbero di più, ci ubbidirebbero senza lamentarsi o starebbero un po’ più zitti, noi non li possiamo usare. E non necessariamente perchè questi metodi siano inutili o controproducenti, nè perchè causino traumi psicologici. Alcuni dei metodi che criticheremo in questo libro sono efficaci, e forse qualcuno sarà anche innocuo. Ma ci sono cose che, semplicemente, non si fanno”.
Carlos Gonzales.
Tratto da "Besame Mucho"