Azur wrote:muhm.... una buona madre.... secondo me serve
capacità di ascolto,
pazienza,
empatia (quindi terra terra sapere che correre al parco è ovviamente più importante che stare puliti)
riuscire a rallentare i propri tempi per adeguarli ai loro,
dargli la sicurezza che per loro ci sarai sempre, indipendentemente da tutto (il famoso "amore incondizionato" e anche l'essere la roccia su cui possono costruire se stessi senza timore di cadere)
rispetto (mettere "sullo stesso livello" le loro ragioni/esigenze e le nostre, spiegare e rispiegare le cose ad nauseam)
essere capace di lasciarli andare soli, lasciarli crescere gradualmente (la parte delle "ali" nel famoso "le radici e le ali")
bello concordo, tu in base a questo come ti giudichi?
Per me la parte più difficile credo sarà l'ultima frase

