Page 16 of 51

Posted: Thu Oct 09, 2008 12:45 pm
by Mirko e i furetti
lenina wrote:Non serve solo per la trisomia 21 ma anche per altre trisomie (sempre solo probabilità) più gravi.

Trisomie che portano problemi molto gravi al livello dei casi "particolari" di cui parlavo io.

Ma anche sapere di una sindrome di down è importante.

Perchè si fanno controlli più approfonditi prenascita sul cuore, in modo che se ci sono problemi i medici siano pronti per un intervento immediato.

E per tanti altri motivi.

Prepararsi può essere importante anche a livello medico.

ok allora.
oggi non ho tanto tempo per navigare in rete.
qualcuno mi spiega in maniera semplice a cosa serve questo esame?
a cambiare idea faccio sempre in tempo, ma mi servono delle coordinate esatte.

saluti impegnati
Mirko

Posted: Thu Oct 09, 2008 1:00 pm
by Rie
Mirko... serve ad evidenziare, sulla base di indici e misurazioni, marker ecografici che potrebbero essere sintomo della trisomia 21, la sindrome di down, ma anche, che io sappia, per le trisomie 18 e 13, che sono più gravi.
Il risultato si esprime con una percentuale, che può essere sostanzialmente diversa da quella tipica dell'età materna.
Per farti un esempio, per la TN di Fede avevo 32 anni, un rischio per età di 1:300 e qualcosa, non ricordo bene... e dopo la TN per la sindrome di Down avevo 1:1500, per le altre due trisomie 1:7.000.
Come vedi, in teoria non è solo per i bimbi down.
Le altre due trisomie sono ben peggiori.
Conta però che: sono possibili falsi positivi (ovvero ti prendi uno spavento per niente), e falsi negativi (come quelli dei genitori di bimbi down nel sito consultato da sole).
Siccome la TN, magari associata al bitest nell'ultrascreen, è il migliore dei probabilistici attuali, chi non si sente di ricorrere a un esame invasivo può sentirsi meglio se alla fine dicono: tutto ok, o decidere di fare un invasivo se... suona il campanello d'allarme.

Posted: Thu Oct 09, 2008 1:13 pm
by Mirko e i furetti
Rie wrote:Mirko... serve ad evidenziare, sulla base di indici e misurazioni, marker ecografici che potrebbero essere sintomo della trisomia 21, la sindrome di down, ma anche, che io sappia, per le trisomie 18 e 13, che sono più gravi.
Il risultato si esprime con una percentuale, che può essere sostanzialmente diversa da quella tipica dell'età materna.
Per farti un esempio, per la TN di Fede avevo 32 anni, un rischio per età di 1:300 e qualcosa, non ricordo bene... e dopo la TN per la sindrome di Down avevo 1:1500, per le altre due trisomie 1:7.000.
Come vedi, in teoria non è solo per i bimbi down.
Le altre due trisomie sono ben peggiori.
Conta però che: sono possibili falsi positivi (ovvero ti prendi uno spavento per niente), e falsi negativi (come quelli dei genitori di bimbi down nel sito consultato da sole).
Siccome la TN, magari associata al bitest nell'ultrascreen, è il migliore dei probabilistici attuali, chi non si sente di ricorrere a un esame invasivo può sentirsi meglio se alla fine dicono: tutto ok, o decidere di fare un invasivo se... suona il campanello d'allarme.
insomma... serve serve ma non ti dice un cazzo.
falsi positivi e falsi negativi su una probabilita?
continuo a non vederne la necessita'.

poi, ripeto... se mamma vuole andare saro' li al suo fianco, come al solito.

saluti calcolati
Mirko