Posted: Thu Dec 04, 2008 11:51 am
fata, io entro a gamba tesa non ho letto le risposte delle altre però ti dico che mio figlio è uguale al tuo.
Io non credo sia un discorso di nervosismo io credo che tuo figlio, come il mio del resto, sia solo un pochino viziato. Però è piccolo e quindi puoi recuperare.
Il fatto che tu ti spazientisca dipende dal tuo temperamento. Io sono uguale. L'importante è che tu non ceda al ricatto morale, cié che per evitare di dire sempre no tu lo assecondi in tutto. Perché così contribuisci notevolmente al vizio.
Io purtroppo a volte ho ceduto e cedo tuttora perché sono stanca e tutte le scuse possibili e immaginabili. Il problema sta sempre lì: molti nonni viziano e più tempo i bmbini passano con i nonni più poi pretenderebbero di averle vinte anche con i genitori. Se noi genitori riusciamo a mantenere la posizione del no, avremo un bambino che sa che con i nonni ottiene e con i genitori no quindi il vizio si contiene. Se noi cediamo per non scadere nella nevrosi che necessariamente colpisce il genitore che, dopo una settimana di lavoro, passa il fine settimana a grida NOOOOOOO, allora sarà difficile che i nostri figli si redimano da soli!
IO prima mi sentivo sempre molto in colpa quando davo di nervi. Adesso, quando mi capita di esagerare con Leonardo, gli chiedo scusa e gli spiego il perché ho urlato o ho battuto il pugno sul tavolo. Però insisto nel no! Sono poche le volte che cedo!
Io non credo sia un discorso di nervosismo io credo che tuo figlio, come il mio del resto, sia solo un pochino viziato. Però è piccolo e quindi puoi recuperare.
Il fatto che tu ti spazientisca dipende dal tuo temperamento. Io sono uguale. L'importante è che tu non ceda al ricatto morale, cié che per evitare di dire sempre no tu lo assecondi in tutto. Perché così contribuisci notevolmente al vizio.
Io purtroppo a volte ho ceduto e cedo tuttora perché sono stanca e tutte le scuse possibili e immaginabili. Il problema sta sempre lì: molti nonni viziano e più tempo i bmbini passano con i nonni più poi pretenderebbero di averle vinte anche con i genitori. Se noi genitori riusciamo a mantenere la posizione del no, avremo un bambino che sa che con i nonni ottiene e con i genitori no quindi il vizio si contiene. Se noi cediamo per non scadere nella nevrosi che necessariamente colpisce il genitore che, dopo una settimana di lavoro, passa il fine settimana a grida NOOOOOOO, allora sarà difficile che i nostri figli si redimano da soli!
IO prima mi sentivo sempre molto in colpa quando davo di nervi. Adesso, quando mi capita di esagerare con Leonardo, gli chiedo scusa e gli spiego il perché ho urlato o ho battuto il pugno sul tavolo. Però insisto nel no! Sono poche le volte che cedo!