kika21175 wrote:io ho mostrato la tetta praticamente ovunque però devo dire che sguardi critici non ne ho mai visti...curiosi si ma non cattivi...forse Pesaro nonostante i suoi difetti almeno in questo è una città avanti!
idem! allattavo ovunque e me ne fregavo, ma gli sguardi che ho visto erano tutti molto teneri, magari curiosi, ma niente di più. milan lè un gran milan
Nat wrote:Il mio prima allattamento è andato benissimo non avevo particolari ansie prima sono anche stata fortunata perchè ho incontrato un ostetrica, al corso pre parto, molto brava che ha dedicato tempo all'argomento, spiegandoci tutto per bene, per i tre giorni di ricovero mi hanno fatto fare la doppia pesata ad ogni poppata che naturalmente era quasi sempre nulla... dopo il terzo giorno sono uscita dall'ospedale con il foglio delle dimissioni su cui mi raccomandavano il formulat 1 (eh si che la marca è importante) perchè non avevo latte secondo loro... ma io ero molto sicura del fatto mio e non mi hanno minimamente influenzato ho allattato felicemente 13 mesi e anche la fine è stata naturale e senza problemi.
Per il mio secondo allattamento ero molto tranquilla visto che già al primo mi sentivo sicura di me... invece è stato più complicato di quanto mi aspettassi perchè a due ore dal parto hanno portato via il mio bimbo per gravissimi problemi ai polmoni è stato ricoverato in terapia intensiva per due settimane attaccato a varie macchine, sedato e sotto farmaci non mi soffermo sul mio stato d'animo di quei giorni ma il bimbo ha rischiato di non farcela per due volte io mi sentivo impotente e disperata l'unica cosa che potevo fare per lui era darmi da fare per far venire il latte così ho cominciato ad usare il tiralatte il latte non veniva giù l'infermiera mi disse che con il tiralatte anche se mi veniva il latte non sarei riuscita a tenere la produzione solo con quello (grazie) io intanto tiravo anche ogni due ore, anche di notte (tanto non dormivo) così dopo 5 giorni (non mi ricordo bene) mi è venuta una marea di latte mi tiravo 200 gr di latte ogni volta ho riempito tutti i congelatori disponibili credevo di aver sbagliato a farmi venire così tanto latte invece è sato un bene perchè finalmente quando hanno tolto i sedativi al mio bimbo lui era molto debole ma non doveva sforzarsi più di tanto per far uscire il latte infatti preferiva iol mio seno al biberon nonostante che quando io non c'ero (non si può stare sempre in tin) le infermiere gli davano il mio latte ma nel bibe manco a dirlo era l'unico bimbo che strillava come un aquila in tutta la terapia intensiva, io potevo dargli la tetta solo ogni 4 ore non prima e dovevo pesarlo ad ogni poppata prima e dopo e ad ogni cambio dovevo pesare anche il pannolino solo così mi hanno permesso di allattarlo penso che se non avessi avuto già esperienza non ce l'avrei mai fatta e sarebbe stato un vero peccato perchè per lui è stato fondamentale avere questo contatto stretto con me dopo tutto il dolore che aveva passato si era chiuso molto in se stesso ed aveva perso quella fiducia nel mondo che quando nascono è veramente attaccata ad un filo. Ora Pietro sta bene è un bimbo felice che ride sempre ed è molto attaccato a me, lo allatto esclusivamente al seno e per adesso non sembra volere altro.
Nat, mi sono commossa tanto a leggerti. Nel tuo caso la perseveranza e’ servita anche a ridare a Pietro la fiducia perduta.<?xml:namespace prefix = o ns = "urn:schemas-microsoft-com:office:office" /><o:p></o:p> <o:p> </o:p> Una cosa molto bella che dici e che e’ stata negli ultimi anni confermata, e’ che in realta’ i bambini prematuri o ammalati, faticano molto meno a poppare dal seno che dal biberon perche’ e’ la muscolatura “giusta” ad essere coinvolta e il movimento che fanno e’ quello per cui sono nati. Inoltre il contatto col corpo della mamma, il calore, il ritmo respiratorio e il battito del cuore fanno si’ che anche la temperatura sia sempre costante e la crescita e la ripresa siano piu’ rapide.<o:p></o:p>
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[/CENTER] [CENTER]www.mammedicorsa.blogspot.com [/CENTER] [CENTER]Throw away your scale. Why should a number determine how you feel about yourself on any given day? And besides, scales are appropriate for fish, not women.
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