meditate gente,meditate...(lungo)

User avatar
Lelia
Ambasciatore
Ambasciatore
Posts: 3781
Joined: Fri Jul 03, 2009 10:00 am

Post by Lelia »

Tanti spunti...
Allora, quoto Lenina sulla puerpera di una volta, "sola" ma assistita cmq da una famiglia allargata e da una comunità che oggi non esiste più. La mia bisnonna - a cavallo tra otto e novecento - ebbe la bellezza di 18 figli (15 parti di cui 3 gemellari) e campà fino a 80 anni. Intanto, di quei 18 figli solo 10 arrivarono all'età adulta, quindi c'era anche il dolore, frequente, della perdita di un figlio piccolo da superare, ma credo fosse vissuto in modo abbastanza fatalistico. Poi, ovviamente tra i figli più grandi e quelli più piccoli c'era una bella differenza di età per cui le figlie maggiori erano un po' delle seconde mamme. I miei bisnonni avevano una grande fattoria in Alto Adige (un "maso", come li chiamano lì) quindi c'era tanto lavoro da fare, ma avevano anche gente che lavorava per loro. Praticamente erano autonomi in tutto, una piccola economia autosufficiente. Ovviamente un luogo molto più sicuro per i bimbi delle città di oggi, e la mamma mica si sbatteva a cercare un nido, un lavoro part time, la babysitter e nonne e contro-nonne, se ci pensate. Ho divagato, ma spero di aver reso il concetto.

Alcune mamme soffrono di dpp ma non danno segnali. Insomma, non ci credo molto. Chi vive a stretto contatto con una persona depressa se ne accorge. Il mio compagno si accorge dei miei cambiamenti di umore prima che me ne accorga io, certe volte. Ok, diciamo pure che lui sia particolarmente sensibile (e "allenato" da una madre patologica), ma i segnali ci sono sempre. Io credo che spesso ci siano donne che non mandano segnali palesi unite a mariti e familiari stretti poco attenti. E questo può diventare micidiale.
Io per esempio ho il terrore della depressione post partum, nel caso decida di avere figli, perché i miei precedenti mi mettono più a rischio della norma. L'ho accennato alla mia psichiatra, che mi ha detto "vero, sei più a rischio. Ma tu hai già creato una "rete" di sostegno che, nel caso di dpp, ti salverebbe. In tanti casi la dpp diventa grave perché manca totalmente questa "rete" e i segnali non vengono capiti". Questo mi ha rassicurato, ma se ci pensate è una pugnalata.
I'm selfish, impatient and a little insecure.
I make mistakes, I am out of control and at times hard to handle.
But if you can't handle me at my worst, then you sure as hell don't deserve me at my best.
- Marilyn Monroe -
User avatar
superstrafra
Ambasciatore
Ambasciatore
Posts: 3675
Joined: Mon Sep 07, 2009 10:47 pm

Post by superstrafra »

Polly wrote:ho messo l'articolo anche nel mio blog troppo "vero" per non essere diffuso a macchia d'olio (anche se poi il mio blog non lo legge nesuno hahahah)
mioddioooo polly che paura!cambia 'sta foto,vah!
clodine82

Post by clodine82 »

mi si è stretto il cuore...bellismo testo...e lo quoto...chissà perchè la gente non si ferma ad ascoltare, a osservare, a cercare di capire...
Locked