Arwen wrote:beh se vogliamo estendere l'argomento all'importanza o meno della routine, io credo invece che sia importantissima, perlomeno finchè sono piccini, solo così si rasserenano e aspettano i vari momenti della giornata preparati in un certo senso
la non routine (io ovviamente parlo per me e le mie bimbe) genera confusione, disordine e conseguente nervosismo
ma come si potrebbe conciliare una routina con per esempio un allattamento a richiesta?
Nella mia mente vedo la routine come una cosa innaturale, un'idea molto razionale, che non tiene conto però del fatto che i bambini sono razionali e istintivi.
Poi probabilmente se la routine viene impostata i bambini la seguono e rimangono disorientati se non lo fanno.
Però vedo anche altre mamme che come me non danno fin dall'inizio una routine ai bimbi e non mi sembra che questi ne patiscano.
Ho l'impressione che sia una scelta che dipende più dai bisogni del genitore, un genitore con una vita organizzata tenderà a dare una routine, uno approssimativo no e il bambino si adatterà probabilmente alla situazione.
“Bisogna prendere il denaro dove si trova: presso i poveri. Hanno poco, ma sono in tanti.” (Ettore Petrolini)
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Mamma di Lorenzo: 04/12/2007 e di Marzia (ex parassitina poi BIMBA BUFFA ora
BIMBA PAZZA) 27/12/2010
“…Anche se, adottando certi metodi, i nostri figli, forse, mangerebbero meglio o dormirebbero di più, ci ubbidirebbero senza lamentarsi o starebbero un po’ più zitti, noi non li possiamo usare. E non necessariamente perchè questi metodi siano inutili o controproducenti, nè perchè causino traumi psicologici. Alcuni dei metodi che criticheremo in questo libro sono efficaci, e forse qualcuno sarà anche innocuo. Ma ci sono cose che, semplicemente, non si fanno”.
Carlos Gonzales.
Tratto da "Besame Mucho"